Il Ministero dell’Ambiente interviene sulla vicenda degli impianti geotermici sulla piana dell’Alfina e chiede alle Regioni Umbria e Lazio di svolgere le opportune verifiche su quanto denunciato dalla Associazione Lago di Bolsena per cui “la costruzione di detti impianti-considerate le particolari caratteristiche del lago e della falda profonda non confinata- rischierebbero con il tempo di inquinare con quantità significative di arsenico (di cui sarebbero ricchi i fluidi di risalita provenienti dall’acquifero vulcanico) il lago di Bolsena, nonché la falda utilizzata a scopo idropotabile in diversi territori del Viterbese e parte dell’Orvietano.

Questo il testo della richiesta ministeriale

Impianti geotermici Castel Giorgio (1)

 

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