Abbiamo deposto una corona per ricordare i tantissimi connazionali martirizzati dalla ferocia dei partigiani titini e anche gli esuli che furono costretti ad abbandonare le proprie terre, incontrando una volta rifugiati in quella che consideravano la loro patria lo scherno e il risentimento sobillato dal Partito Comunista Italiano.
La nostra intenzione era quella di depositare la corona sotto il cartello stradale di indicazione di Via Martiri delle Foibe. Abbiamo purtroppo dovuto prendere atto con grande disappunto che il cartello non c’è più, verosimilmente rimosso dall’attuale amministrazione per imprecisati motivi, speriamo non nel malcelato tentativo di rimuovere la memoria degli italiani infoibati nel silenzio complice di gran parte del movimento partigiano italiano. Abbiamo quindi deciso – simbolicamente – di apporre noi un nuovo cartello stradale in sostituzione di quello scomparso. Dopo il pronto intervento delle forze di polizia che ci hanno sollecitato la rimozione di cartello e corona, abbiamo provveduto a collocare la corona in via definitiva sotto il monumento ai caduti collocato di fronte ai Giardini Oberdan. Ma pretendiamo spiegazioni, per noi, per tutti i cittadini e soprattutto per tutti i nostri connazionali caduti, in merito alla rimozione del cartello di Via Martiri delle Foibe.
In ogni caso- noi non dimentichiamo e continuiamo a ricordare. Perché la verità non può essere infoibata.
- Andrea Nulli - Responsabile CasaPound - Todi
- 11 Febbraio 2016









