In relazione all’articolo pubblicato a firma di Paolo Frongia, Presidente di Etab La Consolazione,  lo scrivente Bruno Severi, ex Presidente dell’Etab La Consolazione, anche a nome del Consiglio di Amministrazione, non puo’ esimermi dal fare alcune considerazioni e respingere con forza alcuni passaggi e alcune frasi non veritiere e che offendono non solo la mia persona ma anche l’intero Consiglio di Amministrazione dell’epoca.
Mi riferisco in particolare alla frase “ Sarebbe stato controproducente e indecoroso, tre anni fa, inoltrare la pratica per l’Unesco, presentando un monumento abbondonato nell’incuria e ai limiti della fatiscenza”
Volevo ricordare all’autore dell’articolo che durante il periodo della mia Presidenza il Tempio è stato curato con la massima attenzione tanto è vero che avremmo voluto che potesse inserito nel circuito dei santuari mariani più’ importanti di Italia. (infatti oltre alla tradizionale festa dell’8 settembre erano state aggiunte manifestazioni anche per l’Immacolata dell’8 dicembre).
Voglio brevemente ricordare le iniziative e i lavori effettuati nel Tempio e fuori:
-già dall’anno 2009 è stato completato il restauro conservativo di tutti e tre i portali lignei del Tempio grazie anche al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia;
-nello stesso anno è stata avanzata la richiesta di finanziamento da parte del Cda di Etab al Consiglio dei Ministri per poter usufruire dei fondi dell’8 per mille per la riqualificazione della chiesa con il restauro del pavimento, il rifacimento della tinteggiatura e la pulizia degli elementi di travertino interni, il rifacimento dell’impianto di illuminazione interno ed esterno , l’istallazione di un impianto di riscaldamento a pavimento, il rifacimento del manto di copertura in piombo delle cupole e delle absidi , la sistemazione del percorso pedonale di accesso e di visita al terrazzo ed infine la dotazione di servizi interni ed esterni.
Durante il periodo della mia presidenza, in collaborazione con la Soprintendenza archivistica di Perugia è stato realizzato il Volume “L’archivio storico della fabbrica della Consolazione di Todi (1344-1871) che fu presentato in occasione della festività dell’ 8 dicembre 2009. La decisione di pubblicare l’inventario è dunque una conferma del valore culturale che il Consiglio dell’Etab aveva attribuito al Tempio della Consolazione di Todi.
Pur non volendo dilungarmi non posso non ricordare gli interventi effettuati al Tempio come la sistemazione dei vetri rotti delle finestre che permettevano l’ingresso di piccioni e di altri uccelli con le conseguenze immaginabili.
Ricordo la sistemazione della scalinata che porta alla terrazza del Tempio trovata in condizioni ai limiti della fatiscenza con topi e uccelli che nidificavano all’interno. Ebbene la scalinata è stata ripulita e soprattutto illuminata.
Ricordo ancora che era cantierabile il progetto per ripristinare la accessibilità alla terrazza del Tempio interdetta dal 1970 con opere che riguardavano la sistemazione della scala di accesso, la costruzione di una ringhiera lungo la scalinata e la realizzazione sul terrazzo delle opere per garantire la necessaria sicurezza.
Ricordo che, del complesso del Tempio fa parte anche la cosidetta Torre campanaria ormai fatiscente e con pericolo di crollo. La progettazione era stata affidata ad un tecnico di Todi e prevedeva il rifacimento dei solai pericolanti e la realizzazione di due mini appartamenti e un piccolo ufficio al piano terra. Era inoltre era prevista una idonea illuminazione del vano dove alloggiano le due campane che avrebbe così completato l’illuminazione del Tempio che dopo gli aggiustamenti di intesa con la soprintendenza è molto piaciuta soprattutto ai turisti e agli stranieri che popolano le colline tuderti durante l’estate.( ovviamente tranne al comitato fantasma).
Infine poiché ritorna sempre a galla il problema dei fori stimati non so da chi in 700, ribadisco che i fori da 8 mm sono molto meno di 100 come ho sempre dichiarato. Infatti basta considerare quante sono le lampade esistenti per rendersi conto di quanto asserito. (infatti ci sono 6 lampade su ciascuna delle cupole più altre 6 lampade sulle nicchie poste al di sopra del tamburo).
Da ultimo voglio precisare che i lavori propedeutici per la sistemazione delle piombature delle cupole e delle absidi sono stati iniziati dal precedente Consiglio di Amministrazione.
Termino con la speranza che il prof. Frongia prima di scrivere simili accuse che offendono un Consiglio di Amministrazione che ha lavorato con il massimo impegno per tutto il periodo del mandato si documenti adeguatamente.

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