Colpo di scena al Todi Festival. Il ruolo di direttore artistico sarà ricoperto direttamente dal Sindaco Carlo Rossini. Lo scrive oggi, in un articolo-intervista allo stesso primo cittadino tuderte, la sempre ben informata Anna Lia Sabelli Fioretti sulle pagine del “Corriere dell’Umbria”.
Dopo il venir meno della disponibilità di Spada e il forfait del direttore dello Stabile di Roma, Calbi, proprio per i tempi ormai scaduti, Rossini ha deciso di fare tutto da solo.
L’idea è quella di trasformare l’edizione del trentennale in una sorta di compleanno e far sfilare i tanti artisti che negli anni hanno partecipato alla manifestazione e coinvolgere alcuni umbri e tuderti più o meno d’adozione, come – sono alcuni dei nomi riportati – Pino Strabioli, Dario Cassini, Enrico Lamanna, Francesco Siciliano, Paolo Genovese, o come la tuderte Livia Ferracchiati.
L’organizzazione del festival farebbe direttamente capo all’assessorato alla cultura, guidato da Andrea Caprini, e comunque alle strutture comunali.
- Redazione
- 4 Marzo 2016









