La depenalizzazione della guida senza patente ed assicurazione è alla prova dei fatti in Umbria. Bisognerà vedere quanti e quando pagheranno le multe sostitutive, ma per adesso sembra che l’effetto sia una maggior sfacciataggine.
I militari della Stazione Carabinieri di Nocera Umbra, durante un controllo alla circolazione stradale, hanno fermato una donna albanese che, a bordo della sua autovettura, stava circolando per le vie cittadine.
Appena fermata ha iniziato ad insultare e minacciare i Carabinieri che sono stati costretti a chiamare rinforzi.
Dai successivi accertamenti è emerso poi che la donna era alla guida di un veicolo sprovvisto della copertura assicurativa e con la revisione scaduta e per tale motivo il veicolo è stato sottoposto a sequestro ed i documenti di circolazione ritirati.La donna, che è risultata essere già gravata da precedenti per reati simili, è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Spoleto per minaccia ed oltraggio a pubblico ufficiale.
Nello stesso pomeriggio sempre i militari della locale Stazione Carabinieri sono intervenuti per un incidente stradale avvenuto nel centro storico.Anche in questo caso uno dei conducenti era sprovvisto della copertura assicurativa e guidava con il solo foglio rosa senza che nessuno l’accompagnasse. Per tale motivo il veicolo è stato sottoposto a sequestro ed i documenti di circolazione ritirati.
Intensissima a Nocera Umbra l’attività di controllo alla circolazione stradale e numerose le infrazioni riscontrate. Sempre i Carabinieri di Nocera Umbra, nel corso del passato fine settimana, hanno altresì accertato che due cittadini marocchini guidavano senza che avessero mai conseguito la patente e, viste le nuove disposizioni di legge, agli stessi è stata elevata una multa di €5.000 ciascuno con il fermo dei rispettivi veicoli. Anche in questo caso, entrambe le auto erano sprovviste della prescritta copertura assicurativa.
Ma per evitare di pagare bollo ed assicurazione c’è anche chi si è ingegnato in altro modo
I Carabinieri della Stazione di Città di Castello, dopo aver ricevuto numerose denunce di furti di biciclette e ciclomotori hanno intensificato le attività d’ indagine concentrate principalmente su alcuni soggetti già conosciuti e pregiudicati per i reati contro il patrimonio.
Tali accertamenti hanno permesso di ricostruire una rete di persone che, con varie mansioni, si occupava del furto, di nascondere il maltolto, di smontare i pezzi e di piazzarli anche all’estero.
Dopo una perquisizione in un garage di un condominio insospettabile e nella disponibilità di una donna incensurata, sono state rinvenute numerose biciclette anche professionali, tutte in ottimo stato e di elevato valore economico, svariate ruote di bicicletta in lega leggera ed alcuni ciclomotori.
Ovviamente sia la donna proprietaria del garage che due cittadini extracomunitari emersi a seguito di ulteriori indagini, non hanno saputo fornire giustificazioni circa il possesso di così tanto materiale e pertanto sono stati denunciati, in concorso tra loro, per il reato di ricettazione.
Tutti i mezzi rinvenuti sono stati sequestrati. I primi accertamenti hanno già portato a stabilire che due biciclette erano state rubate nei mesi scorsi a Città di Castello; in entrambi i casi i proprietari, però, non avevano sporto denuncia e pertanto le ricerche sono state per questo difficili. I Carabinieri della Stazione di Città di Castello rivolgono un appello affinchè chi avesse subito un furto della propria bicicletta si rechi presso la caserma per le verifiche del caso.











