Domenica 10 aprile 2016 a Schiavo alle ore 16,30 ci sarà l’inaugurazione dell’emporio intitolato “Betlemme” che significa casa del pane alla presenza del Vescovo Paolo. Gesù è nato a Betlemme e si è fatto pane vivo per ognuno di noi.
Ora c’è un’altra possibilità per questa comunità di servire i fratelli più poveri della nostra Unità Pastorale, la quale comprende le Parrocchie di Marsciano, Schiavo, Morcella, Poggio Aquilone, e Migliano.
Tutto il mondo sta attraversando una grave crisi economica e i poveri sono sempre di più a causa della disoccupazione, delle guerre delle speculazioni economiche. Basti pensare a quanto emerge da un rapporto della charity britannica Oxfam pubblicato in coincidenza con l’annuale World Economic Forum che si è tenuto a Davos dove si evidenzia che 62 persone nel mondo detengono la ricchezza pari a tre miliardi di persone.
Questa è la giustizia umana! Nel nome del liberismo più sfrenato poche persone si arricchiscono in maniera disumana e tra questi ci sono i mercanti e fabbricanti di armi, i mercanti di droga, gli speculatori finanziari. E non finisce qui: l’ONU ha riportato la notizia che i paesi più felici del mondo sarebbero quelli del nord Europa. Paesi dove c’è l’eutanasia, l’aborto, e anche il tasso più alto dei suicidi, poi però innalzano muri per paura del povero, che felicità è mai questa?
Per Marsciano invece c’è una piccola opportunità la nascita di un emporio, piccolo minimarket, dove le famiglie che versano in condizioni economiche difficili possono accedervi gratuitamente e scegliere tra i beni esposti, ci saranno oltre agli alimenti anche detersivi, prodotti per l’igiene della persona e della casa, pannolini ecc.. Per gestire questo emporio c’è bisogno di volontari che sappiano accogliere i fratelli che usufruiranno di questo servizio, di volontari che sappiano gestire magazzino e punto di distribuzione. E per chi vuole fare delle donazioni abbiamo aperto un conto corrente e l’importo potrà essere detratto dalle tasse in quanto la Caritas si è costituita in associazione ONLUS.
E’ un’occasione importante per tutti noi per fare un po’ di bene, di vedere nell’altro un fratello, mi spiace fare il cattivo profeta, ma forse tra qualche anno se le cose non cambieranno ci saranno buone o meglio cattive possibilità che i nostri figli o i inostri nipoti chiederanno un aiuto per poter sopravvivere.
Attualmente serviamo circa 80 famiglie per un totale di 250 persone circa e tra queste anche famiglie italiane che a causa della crisi vengono a chiedere aiuto. Ricordiamoci le parole di Gesù: siate misericordiosi come il Padre mio è misericordioso. Viviamo questo anno della misericordia come momento importante di un nuovo inizio per la nostra vita per essere sempre misericordiosi e vivere sempre senza paura perché ogni volta che facciamo del bene il Signore ci renderà il centuplo.
Un ringraziamento va alla fondazione cassa di risparmio che con il suo contributo ci ha permesso di realizzare i lavori civile e l’arredo dell’emporio, anche all’Amministrazione comunale che variando il percorso del minibus che fa servizio in città a chi è senza auto di raggiungere schiavo gratuitamente nei giorni di apertura dell’emporio.
Ma il ringraziamento va anche alle persone che hanno cominciato ad aiutare con le donazioni, e ai volontari che dedicano tempo e pazienza perché questa iniziativa funzioni.
Vi aspettiamo il giorno 10 a Schiavo alle ore 16,30.
Il Signore ci aiuti in quest’opera e ci dia l’umiltà di capire se questa è una cosa che ha voluto Lui.
- Luciano Cerati
- 7 Aprile 2016








