Denuncia-appello per ridare un minimo di decoro al percorso alternativo alla navetta: i cittadini si stanno organizzando per fare la manutenzione e tagliare l'erba alta
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Stanchi dello stato indecoroso del percorso alternativo alla navetta, che dal parcheggio di Porta Orvietana conduce al centro storico di Todi, alcuni cittadini hanno deciso di rimboccarsi le maniche e provvedere alla normale manutenzione, riprendendo a cuore un problema che era già stato segnalato anche in occasione delle festività pasquali in presenza di un ampiamente prevedibile maggiore afflusso turistico.

L’appello è partito di nuovo da Facebook, social dal quale già nei mesi scorsi erano partite iniziative analoghe rivolte alla pulizia di alcune zone della città. A lanciare il sasso nello stagno è stato Daniele Caporali, che ha scritto sui vari gruppi fb: “Oggi sono di nuovo passato per la vergogna delle vergogne di quella che si definisce una Città turistica. Sorvolando sulle condizioni disperate del fondo del sentiero, delle scale o delle staccionate vorrei, come qualcuno ha già fatto qualche giorno fa, mettere l’attenzione sulla quantità del verde infestante che lo circonda che definire IMBARAZZANTE suona già come un complimento”.

Dopo la denuncia, appunto l’appello ad organizzarsi per turni, muniti di decespugliatori, stivali, tuta, guanti, rastrelli e sacchi, oltre che di tanto buon senso civico, per dare corso ad una ripulitura generali prima del ponte turistico del 25 aprile e del 1 maggio. L’obiettivo, ha scritto sempre Daniele Caporali, quello di avere “un percorso malandato e vergognoso ma almeno pulito dalle erbacce… così che se qualche turista dovesse cadere (cosa piuttosto facile) almeno non dovrà aggiungere anche il fastidio delle ortiche”.

L’idea è stata raccolta, senza tante polemiche e discussioni, da diversi cittadini ed anche dal gruppo facebook “Todi Pulita”, resosi protagonista nelle scorse settimane di alcuni interventi lungo il corso del fiume Tevere tra Pian di San Martino e Pontecuti.
Se le condizioni meteorologiche lo consentiranno, sabato 9 e domenica 10, ci penseranno i tuderti di buona volontà a ridare un minimo di patinatura a quello che è a tutti gli effetti uno dei principali ingressi cittadini, se non il principale nel momento in cui l’accesso veicolare al centro storico viene chiuso.

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