In tre gare di semifinale i tuderti hanno condotto le danze per 78 minuti su 120 e alla fine la differenza punti dei tre match è stata di +3 a favore della Valdiceppo
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Dopo i quarti di finale vinti contro Rieti sia lo staff tecnico che la società erano concordi che le tre gare di semifinali contro la Val di Ceppo sarebbero servite per capire se la crescita tecnica, fisica e mentale di questo gruppo era consolidata e se il gap , evidenziato all’inizio di stagione nei confronti della compagine allenata da Pierotti , sarebbe diminuito.

“Nonostante la sconfitta, dolorosa per come è maturata
anche, e purtroppo, per un evidente disuguaglianza nel giudicare da parte degli arbitri alcune situazioni di gioco maturate nel secondo quarto della gara di ieri sera, la risposta che oggi con orgoglio coach Maglione può dare, è quella di aver costruito una squadra che se saprà mantenere l’umiltà , la mentalità e la voglia di sudare in palestra per continuare a crescere tecnicamente come ha dimostrato il campo in queste tre gare, potrà avere un grande futuro e sarà pronta fin dalla prossima stagione per scalare ancora di più la montagna.

Con questo gruppo siamo partiti dalla serie D, senza vergogna , con grande umiltà, puntando – dicono dalla società tuderte – tutte le nostre “carte” su un allenatore che avevamo fin da subito intuito essere di livello altissimo sia per caratura tecnica ma anche per il carattere e la padronanza nel saper gestire il gruppo e gli umori dello spogliatoio, e sui ragazzi del settore giovanile che a quel tempo (stagione 2012/2013) avevano 15 e 16 anni.

Dopo la promozione in serie C, c’è stato l’inserimento di un grande giocatore e grande uomo come Alessandro Agliani, per poi riportare da questo anno alla casa madre un talento come Nicola Trastulli e ieri sera, alla fine di una grande battaglia sportiva , condotta senza nessun timore con grande autorità per 38 minuti , di fronte a 1000 persone ed al ghota del basket Umbro, contro un avversario che come noi meritava di andare in finale , abbiamo sfiorato il sogno di poterci giocare un altra finale per l’accesso alla serie B.

In tre gare di semifinale abbiamo condotto le danze per 78 minuti su 120 e alla fine la differenza punti dei tre match è stato di +3 a favore dei Pontiggiani, questo per evidenziare quanto sono state equilibrate le tre sfide , e se ieri quando la Val di Ceppo si è trovata con le spalle al muro sul -14 non ci fossero stati tolti sei possessi in attacco per decisioni che una coppia arbitrale non al altezza di una semifinale ha preso per scarsità tecnica ed eccesso di protagonismo , forse il risultato finale sarebbe stato diverso.

Come società siamo orgogliosi del campionato che la squadra ha disputato, abbiamo giocato ad armi pari con tutti, trovando nel “sistema di gioco” offensivo il modo per esaltare il talento dei singoli e in un’accresciuta mentalità difensiva il fattore per continuare nella crescita che ci ha portato così vicini al successo,

Ora dobbiamo essere bravi , tutti insieme, società , tecnici e allenatori nel non disperdere tutto questo bagaglio di crescita per migliorare ancora.
Facciamo i nostri complimenti alla Val di Ceppo, allo staff tecnico , ai giocatori ed al suo presidente Paola Gionangeli, che abbiamo sempre visto come un punto di riferimento , per come hanno sviluppato il lavoro con il loro settore giovanile, che poi hanno trasferito alla compagine senior e gli auguriamo di disputare una grande finale contro un altro degno avversario che merita lo stesso plauso come Perugia.

Noi da parte nostra, ora ci concentriamo per le finali Nazionali interzona under 20 in programma a Cecina il 25-26-27 Aprile. Un altro grande appuntamento che arriva dopo il successo ottenuto con L’under 18.
Un altro grande risultato frutto del tanto lavoro e della programmazione, con dei ragazzi che anche ieri sera hanno dimostrato di poter essere assoluti protagonisti per gli anni a venire ed è con questa grande fiducia che andremo ad affrontare le compagini di veneto, Marche e Liguria per cercare di raggiungere un altro grande traguardo.”

Sicoma Valdiceppo – Almasa Todi 64-60
PARZIALI: 4-18, 27-16, 15-13, 18-13
ARBITRI: Stefanini e Silvestro
SQUADRA A: Guede, Anastasi 3, Meccoli 11, Rombi, Meschini 8, Orlandi 18, Urbini, Burini F. 20, Burini R., Gionangeli. All. Pierotti. Ass. Olivieri
SQUADRA B: Castrini 8, Cerquetelli Frustichino, Agliani 13, Buondonno 4, Grighi, Tingoli, Bartoccini 7, Valli, Valdisserri 3, Chinea N. 8, Trastulli 17. All. Maglione. Ass. Fratini

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