400 ragazzi erano presenti nell’auditorium dell’Agenzia Spaziale Italiana per la finale della quinta edizione del primo talent della Scienza FameLab Italia.
FameLab è il primo talent della scienza, la competizione internazionale che quest’anno si svolge in 30 paesi in tutto il mondo e in Italia è organizzata da Psiquadro per il quinto anno consecutivo
FameLab è un concorso internazionale che ha come obiettivo quello di ispirare, motivare e sviluppare le capacità dei giovani ricercatori a coinvolgere il pubblico sui temi della ricerca scientifica e tecnologica. La competizione che nel 2016 si svolge in 30 paesi in tutto il mondo è stata introdotta in Italia nel 2012 e da allora ha coinvolto oltre 500 giovani ricercatori grazie alla collaborazione con oltre 40 Istituzioni tra musei della scienza, festival, Università, centri di ricerca e imprese.
Il processo di selezione che inizia dalle competizioni locali approda alla finale internazionale che si tiene ogni anno a giugno a Cheltenham in Gran Bretagna, quest’anno prevista per l’8 e 9 giugno.
La competizione FameLab, nata nel 2005, è rapidamente diventata un fenomeno globale, arrivando a toccare circa 40 nazioni in 10 anni e oltre 7000 giovani ricercatori e scienziati coinvolti in tutto il mondo. Questi talenti della comunicazione in molti casi hanno continuato la loro attività di comunicatori oltre l’esperienza di FameLab, diventando portavoce della comunità scientifica.
Lorenzo Pizzuti, laureato in Fisica all’Università degli Studi di Perugia e ora dottorando dell’Università degli Studi di Trieste e associato dell’Istituto Nazionale di Astrofisica all’Osservatorio Astronomico di Trieste è salito sale sul podio più alto davanti a Maria Rachele Ceccarini, dottoranda in biologia molecolare dell’Università di Perugia che si aggiudica il secondo posto e il premio del pubblico.
Lorenzo Pizzuti, che aveva superato le semifinali di Triste, ha letteralmente sbaragliato gli altri 13 finalisti selezionati tra febbraio e marzo in sette città italiane: Trieste, Torino, Padova, L’Aquila, Ancona, Perugia e Napoli.
Con una storia dedicata ai buchi neri ha saputo catturare l’attenzione dei circa 400 studenti delle scuole superiori presenti in sala e affascinarli nei tre minuti a sua disposizione.
Pizzuti ha usato la metafora della storia d’amore tra due particelle, con finale tragico, per sovvertire l’immagine consueta del buco nero che inghiotte tutto arricchendola d’informazioni sui processi di evaporazione legati a questa singolarità misteriosa dell’Universo.
Muovendosi sul palco quasi con la naturalezza da narratore consumato ha saputo trasmettere messaggi complicati e passione per la cosmologia della quale si occupa quotidianamente: “ Ho cercato di parlare di un tema misterioso e degli effetti che ancora poco si conoscono come il fatto che un buco nero può anche emettere qualcosa”.
Ora Lorenzo si prepara per la finalissima dell’8 e 9 giugno in Inghilterra, a Cheltenham, dove rappresenterà l’Italia sfidando altri 29 campioni provenienti da altrettanti paesi di tutto il mondo.

Vince il premio del pubblico e conquista il secondo posto sul podio Maria Rachele Ceccarini dottoranda in biologia molecolare dell’Università di Perugia che ha parlato dei ritmi circadiani e degli studi di genetica e nutrizione dei quali si occupa.
Presentandosi sul palco con un cavolfiore del quale ha raccontato i ritmi di vita ha introdotto il pubblico e molte riflessioni sul legate tra alternarsi di notte e giorno, genetica e alimentazione.
A scegliere il campione italiano la giuria composta da quattro esperti: Silvia Bonaccorsi dell’Università La Sapienza di Roma, Barbara Negri dell’Agenzia Spaziale Italiana, Giovanni Spataro de Le Scienze e per la prima volta nella storia di FameLab Italia una studentessa, Letizia Tiberia del Liceo Scientifico di Ceccano.
La finale di ieri 4 maggio è stata trasmessa in diretta streaming e può essere rivista su ASI TV (http://www.asitv.it/). L’evento è stata ripreso dalle telecamere di RAI Cultura, media partner dell’evento, che manderà in onda una puntata speciale dedicata a FameLab su RAI Scuola il17 maggio alle 21.30 e in replica su RAI3.












