Ora non ci sono più scuse vogliamo lavorare
In merito alle note vicissitudini che l’azienda S.I.A. spa sta vivendo, in considerazione del fatto che ieri 12 Maggio l’Assemblea dei Soci ha ratificato il cambio di Statuto che sposta il potere decisionale, sia economico che esecutivo, al Presidente Dott. Concezzi Luciano, in rappresentanza della parte pubblica all’interno del CDA; visto che tutto ciò andrebbe a far decadere definitivamente le motivazioni di esistenza dell’interdittiva nei confronti di S.I.A. spa; la RSU aziendale composta da: Baldoni Bruno per la RSU CGIL, Lollaio Stefano per la FIT CISL, Mariotti Fabio per la Uiltrasporti, chiede a gran voce che le istituzioni competenti mettano la parola FINE a questo incubo creato da altri, privo di qualsiasi fondamento logico, che interessa un servizio delimitato a Comuni umbri totalmente estranei ai fatti contestati con indici di qualità riconosciuti con molteplici attestati nel tempo e che soprattutto blocca la possibilità di lavorare a 80 operatori che nulla hanno a che vedere con le vicende sopracitate. Nel contempo vogliamo ringraziare i componenti dell’Assemblea dei Soci (Sindaci, soci privati) ed il Presidente che, seppur direttamente parte in causa del problema, si sono adoperati in maniera professionale e repentina alla ricerca delle soluzioni più idonee per uscire da questo pantano burocratico. Confidando che tutte le parti in causa si adoperino alla soluzione del problema noi crediamo che toglierci l’interdittiva sia d’obbligo e sia l’unica soluzione auspicabile a rigor di logica, cosa molto differente dall’eventuale commissariamento che avrebbe costi non supportabili dalla nostra Azienda. Restiamo fiduciosi, operativi come sempre ed aspettiamo Lunedì di sapere se l’incubo finirà

RSU CGIL FIT CISL Umbria UILTrasporti Umbria Baldoni Bruno Lollaio Stefano Mariotti Fabio

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