Se c’è una cosa positiva nel consiglio comunale sull’approvazione dei documenti di bilancio, di certo è che con quello di oggi abbiamo assistito finalmente all’ultimo atto di programmazione finanziaria realizzato ed approvato dalla Giunta Rossini. Il quadro che è emerso in sede di dibattito è quello di un Sindaco e di una giunta oramai arrivati al capolinea, incapaci ora, così come in passato, di effettuare qualsiasi programmazione e scelta importante in favore della città e di tutti i tuderti.
L’approvazione del bilancio consuntivo 2015, primo punto all’ordine del giorno, ha evidenziato in modo chiaro e puntuale la gestione fallimentare del centro sinistra targato Rossini.
Nonostante il Sindaco si ostini nello sbandierare una invarianza della pressione fiscale, emerge chiaramente che il solo aumento delle aliquote di addizionale IRPEF ha portato al sostanziale raddoppio del gettito da parte dei cittadini tuderti (da 700 mila euro del 2014 a 1.376.000,00 € del 2015).
Considerando anche tutte le altre voci relative alle entrate tributarie emerge che la tassazione ha raggiunto la cifra record di 11.156.262,91 € pari a un importo pro-capite di 657,00 € per ogni cittadino tuderte a fronte dei 619,00 € di Marsciano.
E’ quindi un dato certo ed incontestabile che negli ultimi quattro anni la Giunta Rossini ha realizzato un sistematico salasso a carico di cittadini, professionisti ed imprese tuderti, tanto più grave considerato il momento di generale e grave crisi economica.
Altro indice del fallimento della gestione del Sindaco è costituito dalla incapacità di reperire fondi attraverso contributi e trasferimenti di risorse dallo Stato, dalla Regione e da altri Enti Pubblici, nonché attraverso entrate extratributarie, per alienazioni, trasferimenti di capitale e riscossione di crediti.
Ed infatti, sul versante dei contributi e trasferimenti da Enti pubblici, nell’anno 2015 il Comune di Todi ha ricevuto appena €. 646.441,60 mentre nello stesso arco temporale il Comune di Marsciano ha percepito ben €. 2.545.264,00.
Se anche non si tenesse conto dei 692.539,00 € riguardanti i contributi regionali per l’ambito zona sociale 4 e i 362.350’00 € per il sisma 2009 (stanziati con Legge regionale 3/2013), il Comune di Marsciano ha beneficiato di contributi e trasferimenti per ben €. 1.490.375,00 ovvero 850.000,00 € in più di Todi.
A fronte dell’incremento della pressione fiscale attuato dalla Amministrazione Rossini poi non è corrisposto alcun aumento della spesa relativa alla prestazione di servizi, il cui ammontare è rimasto sostanzialmente invariato rispetto agli anni 2013 e 2014.
Se l’approvazione del consuntivo 2015 sancisce la pericolosa deriva a cui il centro sinistra ha oramai portato la nostra città, l’approvazione del bilancio preventivo per l’anno corrente, conferma ancora l’assoluta mancanza di programmazione e di ogni operazione di sviluppo in favore di Todi e del suo territorio.
La linea da seguire secondo Rossini & C. resta immutata anche per il 2016: tasse, recessione e una crisi da affrontare a livello locale sperando che peggio non venga.
Di fronte a questa ignavia noi siamo convinti che soltanto con una decisa ed efficace terapia d’urto si possa invertire la tendenza di una città che va lentamente spegnendosi.
- Forza Italia Todi
- 5 Giugno 2016









