Sembra proprio che in Umbria la creazione ed il consolidamento di start-up innovative vada per la maggiore tant’è che i fondi regionali dedicati al sostegno mostrano la corda
“Tenendo in considerazione il trend di presentazione delle domande registrato già nel corso del mese di giugno – ha detto l’assessore Paparelli – avremmo dovuto procedere ad accogliere le richieste di ammissione a contributo con riserva in quanto le richieste di agevolazione eccedono l’ammontare delle risorse disponibili e proprio per questo motivo abbiamo incrementato di ulteriori due milioni la dotazione finanziaria, portandola così ad un totale di quattro milioni di euro.
In questo modo si potrà rispondere alla domanda di finanziamento delle nuove imprese innovative e al tempo stesso accelerare le procedure di spesa del POR FESR 2014-2020”.
“Per questa azione – ha affermato Paparelli – abbiamo già emanato due avvisi per la selezione dei progetti ed il secondo, in scadenza al prossimo 30 dicembre 2016, aveva previsto una dotazione iniziale di due milioni di euro.
Per questo bando, che prevede una procedura a sportello – e cioè le richieste di agevolazione vengono inviate mediante una apposita piattaforma informatica e vengono esaminate nel rispetto dell’ordine di arrivo, fino alla data prevista per la chiusura – nel corso dei primi cinque mesi di apertura risultano già presentati 17 progetti per una richiesta di contributi di circa 1.600.000 euro (pari all’80 per cento delle risorse assegnate).”








