La prima settimana di agosto, dal 1 al 7, si avvicina e con essa la tradizionale Festa di Liberazione che questo anno compie il diciottesimo anno di età. Per la sezione di Rifondazione Comunista e per tutta la sinistra Marscianese la festa di liberazione è senza dubbio un appuntamento importante che si configura come spazio aperto dedicato al confronto e al dibattito sui temi dell’attualità e della politica.
La manifestazione ormai ha scavalcato i confini canonici tipici di una manifestazione politica, da anni infatti intercetta le energia, la partecipazione e la passione sociale di molte persone slegate da alcuna formazione politica, oltre che dei movimenti e dei comitati di cittadini. Ci apprestiamo a vivere una settimana carica di eventi, che coinvolgerà un’ampia fetta di giovani e meno giovani della media valle del Tevere e che sarà una cartina tornasole per le attività della sezione.
“Abbiamo voluto dimostrare di essere diventati maggiorenni – si legge in un comunicato – osando allungare la manifestazione arrivando a 7 giorni di festa dal 1 al 7 agosto. Gli ultimi anni abbiamo visto raddoppiare le persone che vengono a trovarci e questo è un elemento che da una parte ci riempie di orgoglio dall’altra ci obbliga a mettere in piedi un programma sempre originale ma di alto livello su tutti i fronti dalla cucina agli eventi musicali e le iniziative politiche”.
Partendo dall’offerta culinaria si potrà trovare il menù di pesce fresco pescato il giorno stesso (martedì 2 agosto solo su prenotaziot e l’oca in porchetta sabato 6 e domenica 7, oltre alle altre specialità confermate negli anni quali gli arrosticini di pecora, le torte al testo, le verdure di stagione tagliate fresche e pastellate, le penne alla molotov e molto altro. Quest’anno è stata introdotta un’altra specialità: il baccalà fritto che sarà disponibile tutta la settimana.
Alla Festa di Liberazione ci sono oltre la cucina tante iniziative di spessore, tra le quali le più importanti saranno lo spettacolo a cura della redazione di Lercio.it martedì 2 agosto, il dibattito sul Referendum Costituzionale giovedì 4 agosto, una tavola rotonda sulle questioni europee connesse alla Brexit sabato 6 agosto. Veniamo alla parte musicale, il tentativo, in continuità con quanto fatto finora, è stato quello di operare rispetto ad un duplice piano: dare spazio alle formazioni musicali locali da un lato e, dall’altro, cercare di riservare uno spazio importante per artisti di rilievo nazionale.
Sabato 6 dove la festa ospiterà Inoki Ness, pietra miliare della scena Hip Hop italiana indipendente dagli anni ’90 ad oggi. Sottolineiamo la presenza anche di altri artisti come i The Dumbs (Nirvana Tribute), Piffy (Pierfrancesco Angeleri), la formazione Folk dei Distilleria a Vapore e i Result of Broken Condoms.
Tutte le iniziative sono aperte alla partecipazione e tutti i concerti sono gratuit









