Ha lo scopo di prevenire danni al patrimonio boschivo e tutelare cose e persone l’ordinanza emanata dal sindaco di San Venanzo, Marsilio Marinelli che per quanto riferita ad una zona di montagna dovrebbe essere la traccia per tutte le altre amministrazioni comunali perchè le situazioni illustrate nell’ordinanza si ritrovano in molte altre località, anche prossime ai centri abitati e pure lungo le strade pubbliche
Allo scopo contiene misure e disposizioni per evitare incendi nel periodo estivo.
“Tutti i proprietari dei terreni prossimi ai boschi, dai covoni di grano, erbe secche e da ogni altra materia combustibile – scrive nell’ordinanza il sindaco – devono assumere tutte le azioni atte a prevenire ogni tipo di incendio.
I proprietari ed affittuari dei terreni coltivati a cereali hanno l’obbligo di circoscrivere l’intero fondo, appena mietuto, con una striscia di terreno solcato dall’aratro e completamente libera di stoppie, larga non meno di 4 metri.
Medesimo obbligo grava sui proprietari ed affittuari di terreni incolti e tenuti a pascolo, non appena per l’inoltrarsi della stagione, le erbe e gli sterpi, si vanno seccando
E’ fatto infine divieto di bruciare le stoppie fino al 30 settembre, “salvo – prescrive l’ordinanza – diversa disposizione da parte della Regione Umbria”









