A partire, in questa prima fase, sarà il recupero della Umi n. 2, che fa capo al Consorzio “La Torretta”
castello di Spina

Prendono avvio lunedì 8 agosto i lavori di recupero del castello di Spina come previsti nel Piano integrato di recupero a seguito degli eventi sismici del dicembre 2009.
Tutta l’area coinvolta è stata divisa in 4 Unità minime di intervento (Umi), ognuna delle quali raccoglie i proprietari interessati in un Consorzio.
A partire, in questa prima fase, sarà il recupero della Umi n. 2, che fa capo al Consorzio “La Torretta” presieduto dall’ingegnere Stefano Cotana.

I lavori sulla Umi 2 hanno una durata prevista di 30 mesi e il loro importo ammonta a circa 2.200.000 euro. Le opere consistono in interventi di miglioramento sismico degli edifici, ristrutturazione architettonica e altri lavori connessi quali il rifacimento degli impianti danneggiati e le finiture interne ed esterne. Tutto questo nel rispetto delle linee guida per la tipologia degli interventi indicate nel Piano integrato di recupero che punta anche ad un miglioramento architettonico dell’intero contesto.

L’avvio delle opere di ristrutturazione relative alle altre 3 Umi è previsto nei prossimi mesi. In particolare è in dirittura d’arrivo il completamento dell’istruttoria autorizzativa, da parte del Comune di Marsciano, dell’Umi n. 1, con l’avvio dei lavori entro il mese di settembre. Per le Umi 3 e 4 i tempi previsti sono invece entro l’autunno.

Nel frattempo poi si sono già chiusi 29 dei 74 cantieri autorizzati per le fasce A e B (abitazioni principali) su 76 totali ammessi a contributo. Entro la fine dell’anno se ne chiuderanno molti altri e per la metà del 2017 questa parte sarà praticamente completata.
Anche la fascia C (attività produttive) è in moto con i suoi 11 progetti finanziati. Anche i lavori dell’asilo nido sono praticamente finiti e si attende lo sblocco, che dovrebbe essere imminente, dei 2 milioni di euro assegnati per la Scuola primaria ed elementare.

“La ricostruzione – spiega il Sindaco Alfio Todini – è in pieno svolgimento e la partenza dei lavori sul Castello di Spina è una grande soddisfazione. Voglio ringraziare tutti gli attori a partire dai Consorzi privati e dai loro presidenti, che stanno affrontando una sfida non semplice con grande impegno e rigore, i tecnici degli staff di progettazione, gli uffici comunali e la Ditta Chiaromondo che li supporta nelle istruttorie.

Un ringraziamento particolare va alla Regione per la sollecitudine e la perizia con cui svolge il proprio fondamentale lavoro in una continua collaborazione sia con noi che con tecnici e imprese.
E anche la Provincia, finché ha avuto la responsabilità del Controllo Costruzioni, ci ha sempre dato grande supporto.
Alla Ditta che parte per prima – e alle altre che la seguiranno per le restanti UMI – faccio i miei migliori auguri di buon lavoro. Con spirito di collaborazione e unità di intenti riconsegneremo alla comunità e a tutto il territorio un Borgo più bello e più sicuro di prima.
Stiamo gestendo lavori per decine di milioni di euro di risorse pubbliche senza, al momento, la benché minima contestazione o ricorso. Anche questo testimonia della serietà con cui si sta lavorando, sia da parte degli uffici pubblici che dei progettisti e delle imprese private. Imprese che più sono legate al territorio e più interesse hanno a dare il meglio delle proprie capacità.
Mentre tutto ciò si sta finalmente concretizzando sappiamo di dover affrontare tutto il resto delle questioni aperte: danni parziali, seconde abitazioni, cimitero di Spina e altri plessi scolastici. Continueremo a lavorare quindi, confortati dai risultati raggiunti.”

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