Cio’ che determina la qualita’ del vivere civile di una citta’ e’ la capacita’ di inclusione della cittadinanza attiva nei processi decisionali e gestionali del governo locale.
Inserendo nella pubblica opinione nuove idee, nuove prospettive e persone desiderose di spendersi per il bene collettivo della comunita’ si determina un processo positivo di innovazione.
Per queste considerazioni ove c’e’ una presenza civica significativa piu forte e incisivo diviene il compito della politica di progettare un futuro migliore per il proprio territorio superando le annose e inconcludenti diatribe dei partiti tradizionali.
Il mutato scenario della nostra Società e I nuovi contesti socio-economici hanno cambiato radicalmente lo stile di vita dei cittadini e di conseguenza le loro idee.
La diretta corrispondenza tra elettori ed eletti, il trasparente operare e l’ascolto continuo delle esigenze delle persone in certe fasi della storia sono colti e rappresentati piu’ pregnantemente da chi non milita e opera direttamente nei partiti politici.
Nelle urne della citta’ di Todi nel 2017 potrebbe finalmente essere tangibile questo scenario.

condividi su: