Erano circa le tre e 40 di stamattina quando un prolungato sommovimento tellurico ha fatto balzare dal letto quasi tutti gli abitanti di una zona nella quale è compresa anche la città di Todi.
Il terremoto deve aver avuto una forte intensità perchè è stato percepito anche nel Lazio e in tutta l’Italia di Mezzo
Dalle prime notizie sembra che il movimento tellurico, di magnitudo circa 6 Richter, con epicentro tra Rieti e Perugia, sia durato una decina di secondi, che però alla gente sono sembrati molti di più.
La violenza del sisma ( per qualcuno anche magnitudo 6,4) è stata accentuata dalla poca profondità dell’ipocentro , solo 4,2 km con epicentro nella zona di ACCUMOLI(RI) ARQUATA DEL TRONTO(AP) AMATRICE(RI), praticamente sul confine regionale Lazio, Marche Umbria . Crolli sono stati segnalati nei comuni del reatino
Accumoli, nei pressi del quale è stato localizzato l’epicentro, è un comune italiano di 667 abitanti.
Una replica notevole del terremoto alle 4.34 circa, dopo altre (magnitudo vicina a 4) nella zona che si sono avvicinate anche alla città di Norcia
Si segnalano danni agli edifici anche in Umbria, nella zona di Norcia e Cascia, in particolar modo a Castelluccio di Norcia. Molte le persone evacuate in via cautelare per verificare la stabilità delle abitazioni lesionate. A Castelluccio sarebbe crollato il campanile del Sacramento.
Danni lievi vengono segnalati anche nella zona di Foligno.
Dalla protezione civile regionale si comunica che “in Umbria si segnalano danni principalmente nei Comuni di Norcia e Cascia, mentre non si hanno notizie di morti o di feriti nella nostra regione. Sono stati segnalati danni a numerose abitazioni che sono state evacuate e ad alcuni beni monumentali tra cui la Chiesa di S. Benedetto a Norcia, danni anche alle mura benedettine e crolli in alcune abitazioni a Castelluccio.
Per quanto riguarda la viabilità al momento è interrotta la strada tra Borgo Cerreto e Norcia per la rottura di una barriera paramassi e l’accesso alla cittá é possibile solo per via Preci, sono state comunque evidenziate altre criticitá nella rete stradale.
Immediatamente dopo la scossa è stata aperta la SOUR ed attivato il sistema regionale di protezione civile che ha contattato i Sindaci dei Comuni interessati dall’evento per raccogliere le prime segnalazioni. É stato chiesta l‘attivazione del 118 regionale per la zona di Rieti maggiormente colpita.
Risultano inoltre danni alla rete elettrica per il crollo di un traliccio in prossimitá della galleria S.Benedetto e la temporanea interruzione dei servizi ferroviari su una tratta della Orte Falconara che però vengono effettuai con servizi sostitutivi su gomma. Sono stati inviati nella zona colpita alcuni tecnici regionali della Protezione Civile e sono in fase di allestimento squadre di volontari per prestare i primi soccorsi.
La presidente della Regione Umbria si è immediatamente recata a Foligno dove è attualmente in corso una riunione presso la Sala Operativa della Protezione Civile regionale alla quale partecipano, oltre alla Presidente Marini, la Vice Prefetto vicario di Perugia Tiziana Tombesi, i Comandanti dei Corpi Carabinieri, Guardia di Finanza, Forestale, Vigili del Fuoco, i tecnici della Protezione Civile Regionale, ecc. con l’obiettivo di individuarle le azioni da mettere in atto per fronteggiare la crisi e fornire i primi soccorsi alle popolazioni colpite.”
In riferimento al terremoto, che questa notte ha colpito il centro Italia, e-distribuzione (il nuovo nome di Enel Distribuzione) “dipartimento territoriale rete Toscana e Umbria” comunica che tutte le linee di media tensione dell’Umbria sono in servizio. Nella notte ci sono state poche disalimentazioni di singole forniture di bassa tensione in località Madonna della Neve e Castel Santa Maria nel Comune di Cascia e altre utenze sparse tra Norcia e Cascia. Attualmente la situazione del servizio elettrico è regolare.
In giornata sono in programma interventi con interruzione programmata del servizio per circa due ore nelle località di Campi, Sant’Angelo, Ancarano del Comune di Norcia. L’intervento sarà propedeutico alla riparazione di un sostegno leggermente danneggiato segnalato dalla Protezione Civile. La linea attualmente è in servizio. In serata, infine, è previsto intervento di messa in sicurezza della linea di media tensione che alimenta la galleria dell’ANAS di Forca Canapine (tratto Norcia – Arquata del Tronto).
Anche il Comune di Preci ha subito significativi danneggiamenti; in particolare risulta completamente inagibile una parte del palazzo comunale, sede della Sala consigliare, risulta gravemente lesionato il campanile sovrastante il Museo della Scuola Chirurgica e l’archivio storico comunale e sono stati riscontrati danni anche agli edifici di culto.
È stata interrotta la viabilità nella frazione di Saccovescio e nella frazione di Collescille per pericolo caduta di un fabbricato. Sono inoltre in corso verifiche sulla situazione di altri edifici pubblici. Stanno inoltre pervenendo numerose segnalazioni relative ad immobili privati che hanno subito danni significativi. Il Comune ha provveduto alla costituzione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) per la gestione della prima fase dell’emergenza













