La settima edizione delle Giornate del Patrimonio Unesco, dopo aver coinvolto il territorio di Assisi e Spoleto, vedrà quest’anno protagonisti Todi e Terni
“Le Giornate che vedranno la presenza in Umbria, dal 15 al 18 ottobre, di 45 operatori turistici italiani e stranieri che potranno conoscere da vicino le eccellenze che sa esprimere il nostro territorio, rappresentano un momento importante per la promozione e la valorizzazione dell’intera regione.
Allo stesso tempo serviranno a dare una ‘spinta’ alle candidature a siti Unesco di alcuni luoghi e beni immateriali dell’Umbria quali la Cascata delle Marmore, la fascia olivicola Assisi-Spello-Trevi-Spoleto, l’area del Monte Peglia, i Ceri di Gubbio”.
Lo ha detto il vicepresidente della Giunta regionale e assessore al Turismo, Fabio Paparelli, che stamani ha partecipato alla presentazione della manifestazione.
Alla conferenza stampa hanno preso parte il sindaco di Todi, Carlo Rossini, e Marco Citerbo, direttore MC Marketing Consulting.
Obiettivo è quello di promuovere il Patrimonio mondiale dell’Umanità, ma anche un turismo culturale, sostenibile e responsabile in questi luoghi.
Per questo, le Giornate, organizzate da MC Marketing Consulting in accordo con la Regione Umbria-Assessorato al Turismo, godono del patrocinio dell’Unesco, del Ministero dei beni culturali, dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Unesco, dei Comuni di Todi e di Terni.
“In Umbria – ha ricordato Paparelli – l’Unesco, Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura, ha riconosciuto come ‘patrimonio dell’Umanità’ Assisi e i luoghi francescani e, come appartenenti al sito seriale ‘I Longobardi in Italia’, il Tempietto del Clitunno a Campello sul Clitunno e la basilica di San Salvatore a Spoleto. Una lista già nutrita, se si considerano le piccole dimensioni dell’Umbria, che potrebbe allungarsi con il riconoscimento delle candidature in lista d’attesa e che dimostra quanto sia centrale per noi la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico”.
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Di particolare importanza – ha rilevato – oltre alla presenza di tour operator da varie parti del mondo, specializzati nella costruzione di pacchetti turistici legati ai beni Unesco, saranno gli incontri scientifici che si terranno lunedì 17 a Todi, al primo dei quali parteciperà il sottosegretario ai Beni Culturali Ilaria Borletti Buitoni e il presidente dell’Associazione Beni italiani Unesco Giacomo Bassi. Un confronto sulle buone pratiche per la conservazione e la gestione dei siti Unesco al quale Umbria si presenta con tutte le carte in regola per attestarsi come centro di riferimento per lo sviluppo e la valorizzazione di questo patrimonio mondiale”.
“Lo scopo di questo evento è duplice – ha detto Marco Citerbo – quello della promozione e della valorizzazione turistica e quello della promozione delle candidature umbre nella ‘waiting list’. Inoltre, i 45 operatori che per quattro giorni potranno conoscere centri storici, beni culturali, ma anche produzioni tipiche della parte dell’Umbria fra Todi e Terni – ha aggiunto – saranno le ‘antenne del territorio’ anche per una corretta informazione sulla realtà della nostra regione dopo il sisma del 24 agosto”.
Il sindaco di Todi, Carlo Rossini, nell’esprimere il “piacere della città di ospitare le Giornate, consapevoli del pregio del nostro patrimonio e della necessità di valorizzarlo e amministrarlo correttamente”, si è soffermato su investimenti e attività. “Abbiamo investito molto, insieme alla Regione – ha detto – Stiamo rinnovando totalmente il punto di informazioni turistiche dello Iat, applicando le nuove linee regionali. Una sperimentazione anche dal punto di vista gestionale. Abbiamo investito anche per il mantenimento del patrimonio culturale della città e delle sue quaranta frazioni, dal tempio di Santa Maria della Consolazione alle mura urbiche.
È il segno evidente di una città che lo sente come obbligo nei confronti dell’umanità, ma anche in un’ottica di sviluppo per dare valore al territorio e prospettive e sviluppo all’intero comprensorio. L’incremento dei flussi turistici degli ultimi anni dimostra che è la strada giusta”.
Durante le Giornate del Patrimonio Unesco, i 45 operatori turistici avranno l’opportunità di visitare Todi, con le sue bellezze e le strutture ricettive dell’area, Monte Castello di Vibio con il suo Teatro più piccolo del mondo. Quindi, si sposteranno a Terni per conoscere l’antica storia della città, ammirare l’imponente bellezza delle Cascate delle Marmore e quella di Piediluco e del suo lago.
A Todi, nella sede del Comune, lunedì 17 ottobre si terrà anche il workshop b2b riservato agli operatori e mirato a far incontrare domanda e offerta di turismo, al quale parteciperanno i buyers giunti in Umbria da diversi Paesi, individuati come mercati turistici da sviluppare, sia euro-pei (Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Norvegia, Portogallo, Olanda, Regno Unito, Rus-sia, Spagna, Svezia, Turchia, Ucraina) che di altri continenti (Argentina, Brasile, Canada, India, Li-bano, Sud Africa e Stati Uniti).









