Un prestigioso riconoscimento al merito e all’impegno di giovani laureati, istituito 21 anni fa dall’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro Onlus di Perugia
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Il Premio di Laurea Gianmichele Laccetti,  istituito 21 anni fa dall’Associazione Umbra per la lotta Contro il  Cancro Onlus di Perugia, è un prestigioso riconoscimento al merito e  all’impegno di giovani laureati. Il premio è dedicato a Gianmichele  Laccetti originario di Termoli e studente di Geologia all’Università  di Perugia, prematuramente scomparso a causa di un tumore nel 1994  all’età di 32 anni. La cerimonia di premiazione si è svolta nel  pomeriggio di sabato 22 ottobre 2016 a Perugia nella sala Trasimeno  della sede centrale di Unicredit di Madonna Alta.

Numerose le tesi giunte sulla scrivania della commissione  esaminatrice, molte provenienti da diverse regioni d’Italia.
Ad aggiudicarsi il prestigioso premio il neo-dottore Marco  Tagliavento, un giovane anconetano laureato all’Universitá Politecnica  delle Marche, che ha scelto di analizzare, come argomento di tesi: il  rischio cardiologico di chi si sottopone alle terapie del cancro della  mammella. A introdurre la relazione del vincitore il dottor Fausto Roila, Direttore dell’Oncologia medica di Terni che ha evidenziato il  valore della sua ricerca.
Giuseppe Caforio, presidente AUCC onlus ha dichiarato “Il Premio  Laccetti intende incoraggiare i giovani laureati che il Premio  affinché continuino gli studi nel settore oncologico. L’Associazione  Umbra per la lotta Contro il Cancro onlus con questo e altri strumenti  intende accrescere e stimolare la cultura della Ricerca Scientifica.”
Giuseppe Servillo, professore dell’Universitá degli Studi di Perugia  ha dichiarato “Gianmichele era più che un amico. Un ragazzo ricco di  voglia di vita e di serenità trasmessa a tutti quelli che lo hanno  conosciuto. Siamo orgogliosi di essere alla ventunesima edizione del  Premio che dà la possibilità a giovani laureati di continuare il loro  lavoro di ricerca in campo oncologico. Molti vincitori delle edizioni  passate hanno intrapreso la carriera di ricercatori nella ricerca di  base, clinica e traslazionale in Italia e all’estero. Un  ringraziamento particolare agli amici di Gianmichele ed in particolare  all’AUCC che permettono che il Premio sia realizzato ogni anno per  loro costante volontà unita a quella della Signora Carmelina (madre di  Gianmichele Laccetti) che ci ha lasciato da qualche anno questo nobile  impegno.”

A chiudere il pomeriggio Lucio Crinó, professore straordinario di Oncologia Università degli studi di Perugia che ha introdotto e  presentato la professoressa Fabiola Moretti dell’Istituto di Biologia  Cellulare e Neurobiologia del CNR di Roma la quale ha presentato al  pubblico la relazione intitolata “Una nuova strategia per la  riattivazione dell’oncosoppressore p53”.

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