Questa mattina alle 7,40 una nuova fortissima scossa di terremoto, sembra di intensità di magnitudo 7,1. I sismografi statunitensi EMSC parlano di intensità di magnitudo 6,6. L’Istituto di Geofisica ha ricalcolato l’intensità della scossa a magnitudo 6,5. Il sisma dovrebbe aver avuto origine sempre nella zona di Norcia, ma al momento non ci sono notizie certe.
La scossa si è sentita molto forte anche nel territorio della Media Valle del Tevere.
Nuovi danni alle strutture hanno interessato la città di Norcia. Distrutta gran parte della cattedrale di San Benedetto sulla piazza di Norcia (rimasta in piedi praticamente solo la facciata). Spaccature anche nel campanile della basilica. Le abitazioni di Norcia sembrano meno coinvolte, mentre fortemente danneggiato risulta il patrimonio artistico e religioso.
Confermato l’epicentro nella stessa zona del terremoto del 26 ottobre tra Castelsantangelo sul Nera, Piè di Colle e Capo del Colle. Ipocentro anche questa volta piuttosto superficiale a 10 km di profondità.
Il sindaco di Preci parla di molti crolli nel proprio comune.
Chiuse le chiese di Amelia e Guardea
La sindaca di Amelia Laura Pernazza ha dichiarato inagibile la chiesa di San Francesco e vietato per oggi con un’ordinanza, a scopo precauzionale, l’utilizzo di tutti gli altri edifici religiosi della città. “La chiesa di San Francesco – dichiara la sindaca – presenta lesioni e danni agli intonaci tali da indurci a dichiararla non agibile. Per tutte le altre abbiamo registrato distaccamenti di intonaci ed altri danni che dovremmo approfondire nelle prossime ore. Eseguiremo sopralluoghi accurati ma per oggi, visto anche il periodo a ridosso delle festività dei morti, abbiamo ritenuto necessario decretarne la chiusura”. La messa delle 11.00 già programma per oggi con il vescovo monsignor Piemontese verrà quindi svolta in piazza XXI Settembre. Anche a Guardea il sindaco Giampiero Lattanzi ha decretato l’inagibilità di due chiese. Si tratta di quella dei Santissimi apostoli Pietro e Paolo e della chiesa di Sant’Egidio già lesionata dalle precedenti scosse sismiche.







