Si è svolto domenica mattina presso i Giardini Oberdan il banchetto informativo di CasaPound per sostenere le ragioni del NO referendario.
Chi vota NO vota come CasaPound, lo aveva detto mesi fa il ministro Maria Elena Boschi e lo ha ripetuto nel fine settimana Matteo Renzi a Firenze. In effetti sono tantissimi i cittadini che stanno decidendo di fare come noi e di votare un convinto no al referendum del 4 Dicembre” – dichiara il responsabile tuderte del movimento Andrea Nulli.
Domenica mattina abbiamo potuto constatare come anche tra i tuderti sia alto il desiderio di poter dire NO a questa cattiva riforma voluta da una maggioranza tenuta in piedi da partiti che non esistevano quando si è votato come NCD (Alfano) e ALA (Verdini). Un parlamento dove oltre 250 deputati hanno cambiato casacca (uno su quattro tra Camera e Senato) non dovrebbe neanche esistere, figuriamoci cambiare la Costituzione.
In molti hanno chiesto i nostri volantini informativi e abbiamo avuto la netta sensazione che gran parte della popolazione sia determinata – per citare ancora Boschi e Renzi – a fare come CasaPound e mettere la croce su un secco NO a una riforma che non farebbe altro che renderci ancora più in balia di poteri forti e sovranazionali, cedere ulteriormente la nostra sovranità e renderci ulteriormente schiavi dei signori di Bruxelles, come significativamente e simbolicamente indica del resto la riforma dell’art. 117 che ha inteso esplicitamente sostituire un generico riferimento all’ordinamento comunitario con l’esplicita espressione ‘La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione Europea.

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