Sia chiaro che la politica non c’entra ma ci chiediamo e vi chiediamo se sia normale che una città che dice di voler vivere di turismo possa cancellare e spostare manifestazioni qualche giorno prima come non si fa neppure con le cene a casa di amici!
Ci riferiamo a “Todi Appy Days”, l’evento nato nel 2014 con oltre 200 mila euro di contributi pubblici all’anno. Presentato come l’appuntamento del futuro….. nel 2016 non si farà! Il bello è che fino a lunedì scorso (come dimostrano le immagini che si allegano) il suo svolgimento figurava ancora in bella mostra sul portale turistico della Regione Umbria: dall’11 al 13 novembre!
Lasciamo perdere il fatto che quando il Comune presentò in marzo il programma della stagione turistica “Todi Appy Day” era stato annunciato dal 22 al 25 settembre (andate a vedervi i comunicati e gli articoli dell’epoca!).
Da lì è stato spostato a novembre senza alcuna diffusione alcuna e poi cancellato dal sito ufficiale della Regione senza neppure una riga di comunicazione pubblica da parte del Comune alla città e agli operatori!
Coloro che si sono informati sanno che la manifestazione si farà nella primavera 2017 ma restano ignoti i motivi dell’ulteriore spostamento (intanto la continuità è persa!), come appunto fosse una cena a casa di amici! Ma almeno, tra persone educate, ci si telefona: “non possiamo venire più, sarà per un’altra volta”, qui neppure questo.
Va bene, abbiamo fatto un po’ di polemica ma come si fa ad evitarla? Come si fa a programmare una città turistica in questo modo? Dove sta la promozione di Todi? Si annulla una cosa su cui si era investito pure tanto in un momento in cui ci sarebbe bisogno come l’aria, visti i danni sul turismo prodotti dal terremoto!
Ah, per favore, non diteci che è stato annullato per il terremoto di fine ottobre, altrimenti la polemica la facciamo davvero!

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