Leggendo l’articolo a pagina 8 del mensile tamtam di novembre mi sono soffermata sull’articolo dedicato ad ambiente e raccolta differenziata. A tal proposito segnalo la guida pratica che la Gesenu gentilmente ci ha fornito nel momento in cui è partita la raccolta differenziata.
Vogliate leggere nella sezione “organico”: verso la fine dell’elenco, sotto la voce cottonfioc biodegradabili, c’è la voce pannolini, pannoloni e assorbenti.
Ovviamente chi fa uso di pannoloni (solitamente persone anziane e/o badanti stranieri) probabilmente non ha interpretato che i pannolini, pannoloni e assorbenti devono essere biodegradabili per essere messi nel cassonetto dell’organico.
A mio parere, quindi, la Gesenu deve fare solo un ”mia colpa” e rivedere urgentemente la lista dei componenti da gettare nel cassonetto dell’umido.
Questo è il parere di una cittadina di Todi che cerca di avere senso civico in un territorio meraviglioso che pare però abbia dimenticato cosa sia.
- Debora Leva
- 13 Novembre 2016









