A quanto ammontano le somme elargite da Trenitalia alla Regione Umbria relative a penalità e decurtazioni inerenti il contratto di servizio 2009-2014 e come sono state utilizzate tali somme?
La società Trenitalia gestisce per conto della Regione Umbria il trasporto ferroviario regionale mediante contratto di servizio stipulato con cadenza di sei anni. Secondo tale contratto, in caso di disservizi, Trenitalia è chiamata a pagare penalità o decurtazioni in favore della Regione Umbria. Tali somme, in base a sentenza della Corte Costituzionale (numero 273/2013) e in quanto risorse vincolate, devono essere obbligatoriamente stanziate per il miglioramento del servizio e dei collegamenti ferroviari. Chiediamo perciò di sapere a quanto ammontano gli importi per penalità e decurtazioni relativi al Contratto di servizio 2009/2014 stipulato con Trenitalia; la precisa imputazione a bilancio di tali importi; l’utilizzo che ad oggi è stato effettuato di queste somme; se queste ultime sono state effettivamente impiegate per il miglioramento del servizio di trasporto pubblico ferroviario; se vi sono residui e, in caso positivo, se sono state già stabilite le modalità di impiego.
Il fenomeno del pendolarismo merita la massima attenzione per i molteplici risvolti economici e sociali che riguardano lavoratori e studenti chiamati quotidianamente ad affrontare faticosi quanto disagevoli spostamenti. Le risorse sono sempre meno, ma quando ci sono vanno utilizzate per migliorare il servizio e non per altri scopi.
- Emanuele Fiorini e Valerio Mancini - consiglieri regionali Lega Nord
- 13 Dicembre 2016









