Bruciando ancora le tappe, Floriano Pizzichini, primo candidato a Sindaco di Todi alla guida di un progetto civico, ha inviato in questi giorni a tutte le famiglie ed attività del Comune di Todi un depliant con una sintesi del programma di governo 2017-2027.
L’aspirante primo cittadino invita i tuderti a migliorare il documento con nuove idee, proposte e suggerimenti, documento sintetizzato in cinque capitoli chiave: 1) lavoro, sviluppo e innovazione 2) frazioni e territorio 3) cultura, turismo e centro storico 4) politiche sociali e sostegno alle famiglie 5) metodo di governo.
Ogni capitolo è articolato e sviluppato in una decina di punti, ognuno dei quali si distingue dalle politiche dell’attuale amministrazione, che non viene comunque mai né criticata apertamente né nominata. Due, invece, gli slogan: “Prima dei simboli, le persone”, a voler sottolineare la portata civica della proposta, e “Una città senza lavoro è una città senza futuro”, che mette come priorità il rilancio economico ed occupazionale di Todi.
Tra i punti del primo capitolo: l’individuazione nella zona industriale di aree libere da tasse da destinare al manufatturiero innovativo; l’istituzione di un ufficio di consulenza per il reperimento dei fondi europei; il taglio del 5% delle spese correnti (700 mila euro) da destinare al sostegno delle imprese.
In tema di territorio si prevede l’indizione di un referendum annuale per far decidere ai cittadini le priorità delle opere da realizzare in ogni frazione; il decentramento dei servizi essenziali oggi presenti solo in centro storico; l’istituzione di un ufficio unico per la risoluzione dei problemi di tutti i servizi erogati direttamente o indirettamente; classificazione in tre fasce delle strade per stabilire l’ordine di intervento; piano per la manutenzione programmata.
Nel capitolo cultura, turismo e centro storico spiccano, tra gli altri, la riqualificazione del parcheggio della Consolazione; una maggiore flessibilità nella gestione del traffico; la riduzione della tariffa oraria di sosta; la realizzazione di un museo dedicato a Jacopone da Todi; il ripristino di manifestazioni quali Carnevalandia, le Mongolfiere, il basket in piazza; la realizzazione di un collegamento con il Santuario di Collevalenza; la costituazione di una Fondazione internazionale che aggreghi le tante personalità che risiedono nel tuderte.
Riguardo alle politiche sociali, Pizzichini si prefigge di far tornare Todi Comune capofila della zona sociale 4, l’istituzione del Garante dei disabili, un nuovo asilo nido comunale a gestione mista, la realizzazione di un centro diurno per anziani; la riduzione dell’addizionale Irperf e della tassa dell’immondizia.
Circa il metodo di governo, il candidato Sindaco si impegna ad amministrare “con la porta del suo ufficio sempre fisicamente aperta e mettendo a disposizione di tutti il suo numero di cellulare. Altri impegni: l’istituzione di un assessorato al volontariato e all’associazionismo, la presenza almeno una volta alla settimana nelle frazioni di un suo delegato, la destinanzione del 10% delle indennità di Sindaco, assessori e consiglieri a favore di brosi di studio per le migliori tesi di laurea su Todi.











