È morto il tuderte Ernesto Zoccoli all’età di 90 anni. Molto conosciuto in città per la sua bottega artigiana di restauro ed arte, una delle botteghe più antiche di Todi dalla quale passarono veri gioielli d’arte tanto che Todi divenne una delle mete fisse per collezionisti ed antiquari di fama internazionale. Ernesto Zoccoli è stato anche un partigiano insignito nel 2008 dell’onorificenza dell’Ordine Cavalleresco “Al Merito della Repubblica Italiana”, in occasione della festa del 2 giugno. Si è quindi potuto fregiare del grado di “Cavaliere” per le attività svolte a ‘fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari’.
In occasione del 71° anniversario della liberazione dal nazifascismo, il 25 aprile scorso, Ernesto Zoccoli ha ricevuto la “Medaglia di Liberazione”, il prestigioso riconoscimento istituito dal Ministero della Difesa destinato ai partigiani, agli ex internati nei lager nazisti ed ai combattenti inquadrati nei Reparti regolari delle Forze armate.
Tra le prime attestazioni di cordoglio per la sua scomparsa, è giunta quella di Giancarlo Castrini che a nome della sezione PSI tuderte “Antonio Pinotti” esprime “le più sentite condoglianze per la dipartita del compagno Ernesto Zoccoli. Da anni sempre vicino alle idee socialiste, un vero combattente di ideali e valori, lascia un vuoto incolmabile. Alla famiglia giungano dalla Sezione PSI Antonio Pinotti, le più sentite condoglianze”.









