Si è spento domenica 25 dicembre, il Partigiano Ernesto Zoccoli. Con lui se ne va un tassello della migliore storia locale e nazionale. Artigiano illustre, uomo di spirito, si è distinto per il suo impegno politico fin dalla giovanissima età. Al fianco di altri 16 volontari tuderti si arruolò nella Brigata Cremona, entrando così a far parte dell’esercito di liberazione nazionale. Combatterono i nazifascisti a nord fino a sfondare il fronte con la vittoria di Alfonsine, il 10 aprile 1945 (città che gli ha poi concesso la cittadinanza onoraria).
Titolare della tessera n. 1000 del Partito Socialista Italiano, nel primo dopoguerra si impegnò con successo per la rinascita del partito in città. Tra il 1960 e il 1970 nei banchi comunali ricoprì vari incarichi, tra cui vicesindaco e assessore. Fu uno dei  fondatori e responsabili a livello provinciale della Cassa Mutua Artigiani. Collaboratore dell’azienda del turismo e della pro Todi.
Ha sempre lavorato per il bene della sua Todi in ogni aspetto.
Con il compagno Partigiano Nelson Gilocchi ha sostenuto la sezione ANPI di cui è poi diventato Presidente onorario. Presente a ogni iniziativa, non si è mai sottratto soprattutto agli inviti nelle scuole. L’ultima emozionante collaborazione, in occasione del 70° anniversario della Liberazione, nel 2015 con gli studenti del progetto “Resistenza e/è Libertà”.
Già Cavaliere al Merito della Repubblica, ha ricevuto lo scorso aprile dalle mani del Prefetto la Medaglia della Liberazione.
Nessun titolo né medaglia potrà mai rappresentare degnamente la nostra infinita riconoscenza a questo grande uomo che ci ha permesso di vivere in un Paese migliore. Un esempio per noi e per le generazioni future.
Martedì 27 dicembre si terrà alle 15.00 il funerale con rito civile presso il cimitero vecchio di Todi. Caro Ernesto non rimane che dirti grazie, per ogni giorno, ogni giorno.

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