Il Movimento Civico denuncia le "voci" fatte circolare dagli avversari e ribadisce i punti del proprio programma per rilanciare una città in crisi
todi-turismo

Non si ferma neppure durante le festività natalizie il dibattito politico tuderte, con i partiti ormai proiettati sulle elezioni amministrative che tra qualche mese vedranno rinnovare Sindaco e Consiglio comunale.
Si tratta ancora di schermaglie, che però iniziano già a mettere a fuoco gli argomenti più caldi della prossima campagna elettorale. Tra questi c’è sicuramente il turismo.

Il Movimento Civico Todi, che ha il suo candidato in Floriano Pizzichini, denuncia oggi che “alcuni avversari politici intellettualmente poco onesti” sarebbero impegnati a diffondere in città la voce che il “Movimento Civico non vuole il turismo”. La situazione ha dato luogo ad un comunicato nel quale si invitano “questi personaggi a leggere i programmi e, possibilmente, a capirli”. Segue il consiglio a “interpretare la politica come impegno a fare e a progettare, piuttosto che a denigrare e mistificare” e ad “aprire gli occhi per cogliere le difficoltà che attraversano la città in tema di turismo, prendendo atto che o si cambia radicalmente impostazione, o non si va da nessuna parte”.

Il Movimento Civico replica alle “voci” messe in giro dagli avversari con un elenco delle proposte avanzate per il governo della città: costituzione di una Fondazione che garantisca un Festival diffuso durante tutto l’anno; attuazione di un piano unico di Marketing territoriale e di comunicazione per Todi; distinzione dell’assessorato al turismo da quello alla cultura ed inserimento del turismo fra le deleghe dello sviluppo economico; rendere fruibili tutti i giorni dei luoghi e degli spazi più belli della città, senza chiusure che ne limitino gli accesso; definizione di un protocollo di intesa che valorizzi il turismo religioso (es. Santuario di Collevalenza); costituzione di museo e di un centro studi dedicato a Jacopone; definizione di un piano per i parcheggi e realizzazione di una fiera dei principali tour operator, nazionali ed internazionali per la vendita di pacchetti turistici online”.

Dopo aver ricordato i punti inseriti nel programma già diffuso nei giorni scorsi ai cittadini, il Movimento Civico Todi ribadisce che il tema principale è che “una città in cui non c’è lavoro non può investire sul turismo, sull’accoglienza, su una alta qualità dei servizi e su un competitiva rete commerciale. Ad oggi – conclude il comunicato stampa – va riconosciuto che senza lo sforzo e l’impegno dei privati cittadini e degli esercenti, la situazione sareb be ancor più complessa. Noi ci stiamo provando ad offrire una diversa prospettiva e ci auguriamo che anche altri ci provino, affinché i cittadini possano giudicare le proposte e non le bugie”.

condividi su: