L’aereoporto dell’Umbria, il San Francesco di Assisi, ha chiuso il 2016 con un calo dei passeggeri transitati di quasi il 20%, con una diminuzione dai 274 mila dell’anno precedente ai 221.941 di quello appena concluso.
“Il dato, pur negativo, rappresenta – spiega la società che gestisce lo scalo – un netto miglioramento rispetto alle iniziali pessimistiche previsioni che, tenuto conto delle cancellazioni e riduzioni annunciate da Ryanair e Alitalia, facevano temere una potenziale riduzione del 30-35 per cento”.
La rotta che va meglio è quella per Londra (92 mila passeggeri, quasi la metà del totale). Altre destinazione “affollate” quelle per Bucarest (28 mila), Bruxelles (22 mila), Tirana (20 mila) e Trapani (20 mila).
Per il 2017 le previsioni dei vertici dello scalo parlano di 245 mila viaggiatori. Un anno in cui vi saranno le trattative con Ryanair per il rinnovo del contratto che scade a primavera.









