Oggi, domenica 8 gennaio si terranno le elezioni del Consiglio Provinciale della Provincia di Perugia e di quella di Terni. A Terni dovrà essere eletto anche il nuovo Presidente.
Per quanto riguarda Perugia, le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8.00 alle ore 20.00 presso il Centro Congressi “A. Capitini” di Perugia. Due sono le liste che si sono presentate all’appuntamento elettorale: “Provincia Libera” di centrodestra e “Provincia Democratica Riformista” di centrosinistra.
Per la lista “Provincia Libera” sono sei i candidati: Elisa Cacciamani (consigliere del Comune di Nocera Umbra), Virginio Caparvi (consigliere del Comune di Nocera Umbra), Riccardo Meloni (consigliere del Comune di Foligno), Silvia Minelli (consigliere del Comune di Gualdo Tadino), Enea Paladino (consigliere del Comune di Citerna) e Massimo Perari (consigliere del Comune di Perugia).
Dodici sono i candidati alla carica di consigliere per “Provincia Democratica Riformista”: Domenico Barone (consigliere del Comune di Spello), Roberto Bertini (consigliere del Comune di Marsciano), Erika Borghesi (consigliere del Comune di Perugia), Maria Pia Bruscolotti (sindaco del Comune di Massa Martana), Stefano Ciuffini (consigliere del Comune di Bettona), Mario Damiani (consigliere del Comune di Deruta), Gino Emili (sindaco del Comune di Cascia), Roberto Ferricelli (sindaco del Comune di Piegaro), Paolo Fratini (sindaco del Comune di San Giustino), Federico Masciolini (consigliere del Comune di Assisi), Massimiliano Presciutti (sindaco del Comune di Gualdo Tadino) e Jacopo Solfati (consigliere del Comune di Trevi).
Per la Provincia di Terni, all’ufficio elettorale sono state depositate due candidature alla presidenza: si tratta di Giampiero Lattanzi, sindaco di Guardea, e di Laura Pernazza, sindaca di Amelia.
Tre invece le liste consegnate per il Consiglio provinciale, che sono, in ordine cronologico di presentazione:
1) “Provincia Civica” / candidati: Mario Canneori (consigliere Montecchio), Francesco Maria Ferranti (consigliere Terni), Francesca Fiorucci (consigliera Calvi dell’Umbria), Riccardo Nucci (consigliere San Venanzo), Leonardo Pimpinelli (consigliere Amelia);
2) “Progetto Civico” / candidati: Sabina Accorroni (consigliera Montecastrilli), Alessandro Fani (consigliere Otricoli), Stefano Olimpieri (consigliere Orvieto), Gianpaolo Paglialunga (vice sindaco di Castel Giorgio), Nicola Zappitello (consigliere Castel Viscardo);
3) “Democratici, progressisti e riformisti per la nuova area vasta di Terni” / candidati: Renato Bartolini (consigliere Terni), Elisabetta Corbucci (consigliera Stroncone), Giuseppe Germani (sindaco di Orvieto), Leonardo Grimani (sindaco di San Gemini), Federico Novelli (consigliere Narni), Valdimiro Orsini (consigliere Terni), Sandro Piccinini (consigliere Terni), Marco Rosati (consigliere Giove), Sandro Spaccasassi (vice sindaco Calvi dell’Umbria), Isabella Tedeschini (assessora Parrano).
Sono elettori tutti i sindaci ed i consiglieri dei Comuni delle Province. I voti espressi saranno ponderati sulla base del numero di abitanti di ogni Comune, secondo quanto disposto dall’allegato A della legge 56/2014. I diversi Comuni, infatti, sono distinti per fasce demografiche, a cui vengono attribuite differenti schede elettorali:
• Fascia A: comuni inferiori a 3.000 abitanti (scheda azzurra);
• Fascia B: comuni da 3.000 a 5.000 abitanti (scheda arancione);
• Fascia C: comuni da 5.000 a 10.000 abitanti (scheda grigia);
• Fascia D: comuni da 10.000 a 30.000 abitanti (scheda rossa);
• Fascia E: comuni da 30.000 a 100.000 abitanti (scheda verde);
• Fascia F: comuni ad 100.000 a 250.000 abitanti (scheda viola).
“Le elezioni di domenica 8 gennaio costituiscono un appuntamento estremamente importante per la Provincia di Perugia – ha detto il presidente Nando Mismetti – che giunge al termine di un difficile e delicato percorso di riordino dell’ente provinciale e all’indomani del referendum che ha confermato le Province quali enti costituzionali. Pur essendo un’elezione di secondo livello, il rinnovo del Consiglio Provinciale continua a rappresentare uno snodo di grande valenza politica per le Istituzioni locali, data la rilevanza mantenuta dall’ente, nonché le funzioni che lo stesso continua a svolgere nel territorio. Anche se le elezioni provinciali sono di secondo livello, pertanto, l’esercizio del diritto di voto resta un diritto/dovere da espletare con pieno senso civico: si invitano pertanto tutti i Sindaci e tutti i Consiglieri alla massima partecipazione al voto”.









