Sui dati annuali pesano negativamente gli effetti del terremoto registrati nel secondo semestre
Todi piazza popolo

Turismo in caduta a Todi nel 2016, dove i flussi del secondo semestre risentono inevitabilmente degli effetti del sisma. I dati dell’Ufficio Turistico comunale relativi all’intero anno 2016 indicano una flessione del 6,7% delle presenze rispetto al 2015 (139.189 presenze rispetto alle 149.305).
“I dati di Todi – sottolinea una nota dell’Amministrazione comunale – indicano che anche le aree dell’Umbria non toccate dai ripetuti eventi sismici hanno evidentemente risentito degli effetti sul comparto turistico, che hanno interessato anche le città non comprese nell’area del cratere”.

“In quest’ottica – evidenzia il comunicato – è sicuramente positiva la proposta lanciata recentemente dalla Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini attraverso un noto quotidiano economico nazionale sull’ipotesi di un contributo legato al “danno indiretto” causato dal sisma alle attività produttive, dentro e soprattutto fuori dal cratere. Un contributo che in Umbria è assolutamente vitale per il settore turistico-ricettivo”.

Per contrastare la sofferenza del sistema turistico regionale, viene ricordato che la Regione Umbria ha inoltre avviato una campagna di comunicazione per fare chiarezza sulle reali condizioni dell’Umbria che sarà potenziata anche con nuovi testimonial. “In questo senso – informa la nota – l’Amministrazione comunale sta lavorando all’organizzazione di una iniziativa con la Regione Umbria per discutere di provvedimenti utili al superamento del particolare momento vissuto dopo gli eventi sismici”.

condividi su: