Il loro complice, un albanese di 29 anni, è stato arrestato: su di lui pendevano già due provvedimenti restrittivi; da quanto trovato nell'auto si sospetta trattarsi di una banda esperta e pericolosa
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Sono fuggiti i tre ladri ai quali i carabinieri hanno dato la caccia nelle campagne di Todi, dopo averli intercettati venerdì sera nell’area di servizio nei pressi delle gallerie di Collevalenza.
I banditi viaggiavano a bordo di un’Audi A5 che, mentre stava facendo rifornimento, è ripartita speronando l’auto dei carabinieri, che hanno però bloccato uno dei quattro che vi viaggiavano e che era sceso dalla vettura.
Il successivo inseguimento ha visto i tre malviventi abbandonare poco dopo l’auto, che è risultata rubata a Milano un anno fa e sulla quale erano state montate le targhe di un altra vettura rubata a Mantova, e scappare nella campagne circostanti, senza più riuscire ad essere individuati complici la pioggia e il buio che li hanno favoriti.
La persona arrestata è un 29enne albanese su cui pendevano due provvedimenti restrittivi, uno di ripristino in carcere dopo fuga dai domiciliari a Fiorenzuola d’Arda, nel Piacentino, ed una pena definitiva di due anni e un mese per ricettazione, oltraggio, furto aggravato in concorso.
Sono in corso le indagini per risalire all’identità dei tre fuggitivi, che si sospetta possano essere responsabili di furti nel territorio regionale. Nella loro auto sono stati trovati diversi arnesi (frese, tronchesi di grosse dimensioni, leve metalliche, passamontagna) che portano i carabinieri a sospettare si tratti di soggetti di notevole spessore criminale, non ladri occasionali, bensì di una banda di gente esperta e pericolosa”.
I dettagli sono stati riferiti in una conferenza stampa tenuta dal maggiore Carlo Sfacteria, comandante del reparto operativo di Perugia, insieme al comandante della compagnia di Todi, capitano Luigi Salvati, e al luogotenente Bartolomeo Aleo.

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