Con una grande prova di squadra, contro un indomito Gualdo, l’Almasa vince e ribalta a proprio favore anche la differenza canestri. La contemporanea sconfitta di Umbertide in casa contro Bastia avvicina la squadra di Maglione e Biscarini al traguardo dei play-off.
Grandissima Almasa, forse meno bella di quella vittoriosa nelle due precedenti trasferte di Viterbo e Bastia, ma maledettamente concentrata, forte mentalmente e con un carattere ed un credo cestitistico dove ogni personalismo viene messo da parte e dove “la squadra” intesa come entità e gruppo ha sempre la prevalenza sul singolo e dove nel momento di massimo difficoltà quello della metà del terzo periodo con Gualdo che era passata a condurre, ha amplificato le proprie forze chiudendo ogni varco in difesa e trovando con i canestri dalla media di un ritrovato Buondonno e sulla garanzia Agliani, la strada per tornare a condurre, sulle penetrazioni del capitano Simoni e di Nicola Chinea, sulla sapiente e sempre lucida regia del play Capponi, sull’atletismo di un Bartoccini che migliora di gara in gara e che mette il tassello finale e suggella quel + 14 finale, che manda in visibilio il “Pala Coarelli” e che nel caso di arrivo a pari punti con lo stesso Gualdo, le garantiranno la migliore posizione in griglia play-off.
Primi 20 minuti con l’ALMASA che gioca molto bene in attacco, ma commette molti falli ingenui in difesa, regalando dopo 4 minuti del 1 periodo e dopo 5 minuti del secondo tempo a Gualdo il Bonus che manda i ragazzi di coach Marini sulla linea della carità per un 18 su 23 che tiene Paleco e compagni in partita con il Todi che va al riposo lungo sul 41-34.
L’inizio del terzo periodo è devastante per il Todi che subisce nel giro di due minuti prima l’aggancio e poi il sorpasso dei Gualdesi che indovinano 3 triple e deve inchinarsi ed applaudire un paio di giocate sontuose di John David Rath che portano i Gualdesi al massimo vantaggio sul +5. Maglione e Biscarini sono bravi a rimettere in campo sia Agliani che Buondonno che dalla media bombardano la retina e che al 30° riportano l’Almasa avanti di 3. (57-54). Ultimi dieci minuti dove la tensione è altissima , l’ALMASA, che ha rotazioni molto più lunghe di Gualdo, ci arriva con ancora la benzina nelle gambe ed il fosforo nel cervello, mentre Gualdo perde per falli il faro Paleco ed il monumentale Venturi , disunendosi in attacco , forzando le conclusioni e concedendo i contropiede al Todi che arriva al +13 con 30 secondi da giocare. Gualdo gioca la palla che può decidere una stagione, il Todi sceglie di fare fallo, ma oltre a questa scelta, Todi subisce un assurdo fallo tecnico comminato alla panchina. Il play Marini fa 1 su 2 ma l’ultima palla la può ancora giocare Gualdo. L’Almasa si attacca alle ultime forze e chiude la penetrazione , recuperando palla per lanciare in contropiede Bartoccini che subisce fallo e realizza i due liberi che scatenano l’entusiasmo di un palasport gonfio di passione ed orgoglioso dei sui ragazzi.
Finisce così con la squadra a festeggiare al centro del campo al grido che tanto ci piace e ci emoziona di “FINO ALLA FINE TODI TODI TODI”, ma onore ai vinti. Gualdo ha giocato una grande gara ed esce a testa altissima dalla contesa.
ALMASA BASKET TODI – BASKET GUALDO 79-65
22-17; 19-17; 16-20; 22-11
ALMASA BASKET TODI: CAPPONI 6, MARTELUCCI 1, AGLIANI 12, BUONDONNO 16, BARTOCCINI 12, N.CHINEA 9, ORAZI 4, SIMONI 19 , PANDIMIGLIO N.E. , TASCINI N.E. , BERTOLI, VALLI.
BASKET GUALDO: FIORITI 3, DI FUSCO, RATH 10, BAZZUCCHI 3, MARINI 9, MANCI 2, MORICONI, VENTURI 11, PALECO 13, KARDUK 14, MATERAZZI, ALL. MARINI











