A distanza di pochi mesi dalla prima edizione è tornato “Il burraco per la Ricerca”. Domenica 2 aprile si è svolta infatti la seconda edizione del torneo solidale in favore dell’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro onlus. Un evento ludico con una finalità seria, raccogliere fondi per la Ricerca Scientifica.
La manifestazione rientra nella campagna di raccolta fondi dell’Aucc Adotta un Ricercatore per il finanziamento di borse di studio rivolte a giovani ricercatori dell’Università di Perugia e non solo.
Rispetto alla prima edizione, che si è tenuta lo scorso ottobre, è stata registrata una maggiore affluenza di pubblico e un aumento di donazioni.
Molte le persone che hanno deciso di aderire all’iniziativa solidale rispondendo positivamente all’invito di Brunella Cavalaglio, organizzatrice della manifestazione. I giocatori di burraco hanno ricevuto alla fine dei giochi un premio donato dagli sponsor locali che hanno deciso di sostenere l’iniziativa. Un pomeriggio trascorso all’insegna della solidarietà ma anche della Scienza. Il Professore Giuseppe Servillo, membro del comitato tecnico scientifico dell’AUCC onlus ha infatti illustrato al pubblico le attività e i servizi dell’Associazione e ha chiarito come verranno utilizzati i fondi raccolti. In particolare Giuseppe Servillo, del Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università di Perugia, ha spiegato che un progetto di ricerca attualmente finanziato dall’AUCC sta indagando sul ruolo di geni coinvolti in processi proliferativi e in particolare in alcuni tumori. Risultati ottenuti dimostrano come alcuni di questi geni svolgono una funzione importante nella crescita cellulare. I fondi raccolti dunque serviranno a finanziare borse di studio rivolte a ricercatori impegnati in tale progetto.
Un ringraziamento speciale è rivolto a Brunella Cavalaglio, organizzatrice dell’evento, a Pasquale Serbino gestore del locale che non si è limitato ad ospitare l’evento ma ha offerto una gustosissima cena a tutti i partecipanti. L’Aucc ringrazia lo staff di Pasquale Serbino, gli sponsor e tutte le persone che nel partecipare all’iniziativa hanno dimostrato grande generosità e una forte sensibilità verso la Ricerca Scientifica.











