Nel 2016 in Umbria le immatricolazioni di autocarri pesanti (e cioè con PTT – peso totale a terra – superiore a 16 tonnellate) sono aumentate del 50,9% rispetto al 2015. Sempre nel 2016 le immatricolazioni di autobus in Umbria sono calate del 10,6% rispetto all’anno precedente. Questi dati derivano da un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati Aci, elaborazione che fornisce anche la graduatoria delle province umbre in base al tasso di crescita delle immatricolazioni di autocarri pesanti e autobus.
A Terni vi è stato un consistente aumento sia delle immatricolazioni di autocarri pesanti (+106,7%) sia di quelle di autobus (+433,3%). A Perugia, invece, a fronte di un aumento delle immatricolazioni di autocarri pesanti (+39,5%) vi è stato un calo del 40,9% di quelle di autobus.
A livello nazionale nel 2016 le immatricolazioni di autocarri pesanti sono state 19.604, con un aumento del 36,1% rispetto al 2015. Sempre lo scorso anno le immatricolazioni di nuovi autobus nel nostro Paese sono state 3.172, con una crescita del 5,5% rispetto all’anno precedente.
“La crescita delle immatricolazioni di autocarri pesanti e autobus registrata nel 2016 – sottolinea Alessandro De Martino, amministratore delegato di Continental Italia – prosegue la serie positiva che ha avuto inizio nel 2015, dopo anni di cali importanti. Il settore dei trasporti pesanti però continua ad avere un forte bisogno di ricambio di un parco circolante ancora mediamente vecchio, ricambio che negli anni della crisi per evidenti difficoltà economiche le aziende di trasporto hanno rimandato a tempi migliori. Tale bisogno risponde ad una più generica esigenza di maggiore efficienza nella gestione dei mezzi”.







