L'organizzazione, in occasione della presentazione presso la Stampa Estera, dichiara che solo Ruspolini e Ruggiano potranno riportare la manifestazione cacciata da Todi dalla "sinistra"
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Le mongolfiere irrompono nella campagna elettorale tuderte. E lo fanno all’indomani della conferenza stampa di presentazione della “Sagrantino Cup 2017” nella sede centrale della prestigiosa Associazione della Stampa Estera, che ha visto partecipazione di numerosi corrispondenti stranieri.
Nell’occasione è stata data inoltre conferma che la casa cinematografica Universal Pictures – informa un comunicato – “interromperà il tour mondiale della loro mongolfiera per promuovere l’uscita del film con i famosissimi “Minion” tanto amati dai ragazzi per poter dare a loro l’opportunità di ammirarla nel cielo dell’Umbria durante la Sagrantino Cup”.

L’organizzazione ringrazia i cinque comuni del Sagrantino partecipanti all’evento, insieme al Dottor Marco Caprai e tutte le cantine del Sagrantino per “il loro continuo appoggio e sostegno che ha reso possibile la tanto desiderata crescita dell’evento”.
L’organizzazione ringrazia anche “il candidato sindaco per Todi della Lega Nord Gen. Adriano Ruspolini per la sua molto gradita presenza a Roma” e tiene a sottolineare che “solo Ruspolini o Ruggiano possano essere gli unici candidati capaci di poter assicurare per i prossimi anni un grande coinvolgimento della città di Todi nell’evento, cosi da poter ricordare uno dei due come il sindaco che è riuscito finalmente a riportare Todi sulla mappa degli eventi, con tutti i benefici a vantaggio della città e dei cittadini”.

E’ appena il caso di ricordare che il Gran Premio Mongolfieristico era nato a Todi, dove si è svolto per quasi trent’anni prima di emigrare, ormai tre anni fa, nelle terre del Sagrantino. Una migrazione che ha lasciato lunghi e pesanti strascichi polemici con l’Amministrazione tuderte.
Nel comunicato, infatti, si sottolinea che “chiaramente l’invito alla presentazione era stato inviato all’attuale sindaco di Todi Carlo Rossini, insieme alla Marini, ma chiaramente non si sono visti a Roma e neanche è stata da loro inviata una comunicazione che non sarebbero stati presenti”.

L’organizzazione insiste spiegando che “sono rimasti in linea fino alla fine con la loro condotta tenuta in tutti questi anni nei confronti dell’evento delle mongolfiere in quanto non hanno avuto mai intenzione di sostenerlo, ma al contrario di boicottarlo, perche per loro della sinistra è un evento scomodo. Tutto questo è andato non solo a discapito dell’organizzatore ma di tutta la cittadinanza”.

Il comunicato si conclude evidenziando che “entro breve sarà evidente che l’evento ha finalmente iniziato la suo marcia per portare la Sagrantino Cup ad essere considerata la “America’s Cup” nel mondo delle mongolfiere, un evento mediatico globale con la vallata del Sagrantino e, si auspica, la Media Valle del Tevere che faranno da padroni di casa”.

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