E’ partita nei giorni scorsi dall’Umbria la Discesa Internazionale del Tevere con canoe, bici e pagaie. Allo start, da Città di Castello, erano presenti oltre 200 tra canoisti e amanti della bicicletta, provenienti da tutto il mondo, in particolare da Germania, Svizzera e Austria.
Non è una gara sportiva ma è un modo per conoscere e valorizzare il territorio anche con la riscoperta dei suoi prodotti, attraverso un passaggio rispettoso e per nulla invasivo. Un misto di educazione e interpretazione ambientale, eco-sport e socializzazione che rende davvero unico questo evento.
Ben 177 km, 9 giorni in borghi e sentieri diversi. Fino ad arrivare il primo maggio a Roma per attraversare tutta la città con le canoe accompagnate da decine di gruppi in bici lungo le sponde.
Il 23 aprile i primi 30 Km da Città di Castello ad Umbertide, poi il 24 a Pretola, a seguire a Sant’Angelo di Celle, a Deruta, dove la sera del 25 aprile i partecipanti prenderanno parte alla cena di Wolfgang Goethe organizzata, in collaborazione con il Festival di Goethe.
Il giorno successivo tappa a Montemolino e Casemasce, vicino Todi. E ancora il 27 ad Attigliano, il giorno dopo a Nera Montoro nei pressi di Narni prima e a Otricoli nei pressi di Terni poi, e il 29 ingresso nel Lazio raggiungendo Ponte Felice nei pressi di Civita Castellana e Ponzano Romano. Il 30 Aprile canoe e biciclette entreranno in Nazzano Romano e il 1 Maggio a Castel Giubileo nei pressi di Ponte Marconi.











