Per un periodo si è ventilato che potessero essere addirittura due le liste del PSI a Todi. Alla fine invece non ce ne sarà neppure una. O almeno non sarà una lista con soli candidati socialisti ma in “coabitazione” con altre espressioni politiche e civiche. Il nome: “Socialisti e Popolari – Sinistra per Todi – realtà civica”.
Il comunicato che ne dà l’annuncio è firmato “PSI Todi”, la stessa dizione utilizzata per la sottoscrizione del documento di ricandidatura di Rossini a sindaco della città da parte del centrosinistra.
Nella nota si legge anche: “La condivisione nel valutare i punti di forza dell’esperienza passata, l’esigenza di non interrompere completando quanto già iniziato, la comune individuazione delle criticità da superare e di una nuova progettualità da aggiungere, il ritrovarsi insieme di soggetti già esistenti e partecipanti, la volontà di impegnarsi di nuove energie politiche, la partecipazione attiva di una propositiva e fresca realtà civica sono il collante che hanno consentito l’aggregarsi di più esperienze intorno ad una lista plurale, adeguata alle nuove sensibilità ed esigenze che richiedono il superamento del troppo spesso stretto recinto di partito”.
E ancora: “L’obbiettivo è quello di una Amministrazione sempre più vicina ai cittadini, efficiente ed efficace, salda nei valori cui ispirarsi, praticante il metodo del fare insieme, rispettosa delle diversità, lontana da vacui slogan e concreta nell’azione; è comune la convinzione che la politica debba essere semplificata, debba tornare ad essere percepita utile dai cittadini tramite una semplice formula: un problema-una soluzione, un percorso partecipativo di condivisione ma con tempi rapidi e certi, una discussione-una decisione”.













