Il Consiglio Comunale di Massa Martana, nella seduta del 28 aprile scorso e con i voti dei soli consiglieri di maggioranza, ha approvato il Bilancio comunale per l’anno 2017. I consiglieri di opposizione, come già accaduto in altre tre precedenti approvazioni del bilancio, al momento della discussione del provvedimento, hanno preferito abbandonare l’aula per protesta contro le scelte dell’Amministrazione Bruscolotti.
Dal gruppo di maggioranza del Consiglio Comunale sostengono di aver “sostenuto e approvato il bilancio, come presentato dal Sindaco, tenendo conto anche della particolare situazione economico-finanziaria che si trovano a vivere tutte le istituzioni e che inevitabilmente inficia anche sui bilanci comunali. Basti pensare che il nostro comune per il 2017 dovrà rinunciare a circa 143.000 euro di entrate e trasferimenti e sostenere ulteriori spese per quasi 45.000 euro dovute, quest’ultime, prevalentemente all’aumento della percentuale di accantonamento al Fondo Crediti Dubbi, come previsto dalla legge. Tale accantonamento, quindi, per questo anno ammonta a 150.000 euro. Cifre importanti che, se lasciate a disposizione, avrebbero permesso una maggiore elasticità e capacità d’investimento”.
“L’amministrazione comunale – dicono ancora dalla maggioranza – ha provveduto a rimodulare le esigenze di spesa e ad effettuare dei tagli che consentiranno l’acquisto del braccio decespugliatore per la manutenzione del verde urbano e l’acquisto del terreno di Viepri a vantaggio della comunità locale per lo sviluppo e la promozione del territorio. Saranno possibili nuovi investimenti negli impianti sportivi (campo in sintetico, piscina…) e assumere a tempo pieno la responsabile dell’Ufficio Tecnico e l’assistente sociale in modo da garantire una maggiore assistenza alle crescenti richieste”.
“Si è dovuto, purtroppo, operare per l’inserimento di alcune nuove tariffe relative a determinati servizi. Ciò si è reso necessario esclusivamente dal contesto finanziario sopra citato e dal nuovo quadro normativo. Il nostro ente è uno degli ultimi che si è visto costretto ad adottare certi provvedimenti, come ad esempio il tributo per la tumulazione. Tutto ciò non impedisce di mantenere fede agli impegni assunti. Si pensi agli oltre 36.000 euro tuttora destinati all’asilo nido, per il quale è stato ottenuto il finanziamento per realizzare l’ampliamento e la sistemazione del giardino esterno. Continuano gli investimenti nel mattatoio comunale che diventa sempre più punto di riferimento per gli allevatori umbri e fonte di lavoro per molti nostri concittadini; nella manutenzione della rete viaria con la messa in sicurezza di alcuni tratti; nella cultura e nella scuola; nello sport e per l’efficientamento energetico. Continuano altresì le agevolazioni per le attività che aprono nel centro storico e per la Tari con l’adozione di un cane preso al canile e la riduzione del 15% della tariffa per chi sceglie il compostaggio”.
“Possiamo quindi dire – conclude il gruppo di maggioranza – di approvare un bilancio equilibrato e attento al mantenimento dei costi con il conseguente mancato aumento delle tariffe a favore di famiglie e imprese. Ci duole ribadire che a tutto ciò l’opposizione non ha partecipato astenendosi ancora una volta dal presentare emendamenti e dal confronto in sala consigliare”.
I consiglieri di minoranza ed il Movimento 5 Stelle, con due documenti distinti ma uguali nella sostanza, in replica anche al manifesto affisso nei giorni scorsi da parte del capogruppo PD, spiegano la loro uscita dalla seduta del Consiglio Comunale in questo modo: “A causa di gravi errori di procedure amministrative che inficiavano la validità dell’iter di approvazione del bilancio di previsione 2017/2019, abbiamo ritenuto opportuno abbandonare la seduta poiché secondo la nostra funzione di controllo e garanzia, non vogliamo essere complici di atti illegittimi“.
Le motivazioni addotte da minoranza e M5Stelle sono che “non è stata rinviata la riunione della terza commissione consiliare, come richiesto dal consigliere capogruppo con comunicazione urgente del 19 aprile 2017, per mancata nomina del componente sostitutivo del consigliere deceduto; la riunione della terza commissione consiliare, comunque tenutasi, non è da ritenersi valida per mancanza del numero legale, come previsto dall’articolo 4 comma 8 del vigente regolamento del consiglio comunale che così recita: ‘La riunione della Commissione è valida quando è presente la maggioranza dei componenti’ ed infatti erano presenti solo tre componenti su sei, come si evince dal verbale redatto nel corso della seduta; la mancata affissione all’albo pretorio della convocazione del Consiglio Comunale; per il terzo anno consecutivo l’approvazione del bilancio del Comune di Massa Martana è stata effettuata oltre i termini previsti per legge; per il terzo anno consecutivo le imposte comunali, vengono approvate anticipatamente rispetto al bilancio non permettendo quindi alla minoranza di fare proposte a vantaggio dei cittadini attraverso eventuali tagli di spese”.
Inoltre dalla minoranza viene molto contestata la decisione della Giunta di istituire ed approvare una tariffa relativa alla tumulazione delle salme, comprendente la presenza del custode per il ricevimento della salma, dal costo di euro 100.











