Il candidato sindaco di Todi alla sua prima uscita, ieri sera a Collevalenza, dopo l'ufficializzazione della terza lista, pensa ad un governo della città per dieci anni
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Ennesimo incontro elettorale, giovedì 4 maggio, per il candidato sindaco Floriano Pizzichini, questa volta nella frazione di Collevalenza, prima data e luogo dopo l’ufficializzazione della terza lista civica a sostegno, che ha senza dubbio messo ulteriormente a soqquadro il quadro politico locale.
Ad ormai pochi giorni dalla chiusura delle candidature, l’incertezza sui possibili esiti del voto aumenta, con le ipotesi più disparate circa i contendenti  che dovrebbero ritrovarsi al ballottaggio del 26 giugno, in quello spareggio dove conteranno la capacità di fare alleanze ma anche il confronto diretto tra i due aspiranti alla figura di primo cittadino.
Nel frattempo, man mano che ci vengono forniti dai diretti interessati, TamTam provvede alla pubblicazione della sintesi dei vari programmi elettorali. Di seguito quello, appunto, di Floriano Pizzichini, con le linee di indirizzo per il periodo 2017-2027, ovvero la misura di due mandati elettorali.

1) LAVORO, SVILUPPO E INNOVAZIONE
•Nuovo piano regolatore generale parte operativa (principale strumento per lo sviluppo del territorio).
•Individuazione nella zona industriale di aree “tax free” (libere da tasse) da destinare al nuovo manifatturiero: robotica, stampanti 3D, droni e tecnologie innovative, applicativi della realtà virtuale e telematica, energie rinnovabili per attrarre investimenti ed opportunità.
•Istituzione di un ufficio di consulenza che, attraverso specifiche e competenti professionalità, segua e consigli le imprese nella individuazione ed il reperimento dei Fondi Europei per lo sviluppo e l’innovazione, accompagnandole sino alla completa realizzazione del progetto.
•Risparmio del 5% della spesa corrente del Comune (700 mila € circa) da destinare alla riduzione delle tasse per il sostegno di imprese ed attività economiche.
•Meno burocrazia e taglio del 50% dei tempi di rilascio delle autorizzazioni, attraverso una migliore organizzazione della macchina amministrativa, procedure di autocertificazioni, sistemi informatici e tracciabilità delle pratiche.
•Accreditamento del Comune di Todi quale Ente di Formazione regionale per usufruire delle risorse europee destinate alla formazione.
• Spazi pubblici a disposizione di esperienze di coworking.
•Progetto Agricoltura 2.0 e di precisione (utilizzando nuove tecnologie) per lo sviluppo di realtà imprenditoriali di settore.
•Valorizzazione delle produzioni tipiche.
•Attivazione di un Master post-laurea sulla nuova impresa 4.0 e i nuovi modelli di artigianato 2.0 .

2) FRAZIONI E TERRITORIO
•Indizione di un Referendum annuale per far decidere ai cittadini le opere da realizzare nei paesi e le priorità da affrontare in ogni frazione, stabilendo come destinare e ripartire le risorse.
•Decentramento dei servizi essenziali per la cittadinanza, oggi presenti solo in centro storico, localizzandoli in aree della città logisticamente funzionali e facilmente raggiungibili, senza aggravio per il bilancio del Comune.
•Integrazione della delega assessorile alle frazioni con la “Consulta delle frazioni”, organismo che sarà eletto dai cittadini e che collaborerà con il consiglio comunale.
•Istituzione di un Ufficio Unico per la risoluzione dei problemi inerenti servizi direttamente e/o indirettamente erogati dal Comune (acqua, illuminazione,rifiuti , ecc.) cui inviare segnalazioni e anomalie attraverso un numero verde o con i moderni sistemi di comunicazione (pc, tablet, smartphone). I cittadini saranno rapidamente informati sui tempi e sulle modalità di intervento.
•Progetto “Todi sicura”, per individuare azioni sulla sicurezza da cofinanziare con la L.R. 13/2008. In collaborazione con le associazioni di volontariato, prevedere la presenza di due vetture che vigilino il territorio segnalando alle forze dell’ordine situazioni di potenziale pericolo per i cittadini.
•Realizzazione di un centro polifunzionale che ospiti la sede operativa delle principali Associazioni no profit cittadine.
•Classificazione in tre fasce di valutazione delle strade comunali, individuate da una commissione di tecnici e cittadini (codice rosso, giallo e verde), per stabilire un ordine di priorità e di intervento.
•Investimenti per la manutenzione ordinaria e decoro urbano, affidato con delega specifica ad un consigliere.
•Piano di emergenza antineve, manutenzione dei fossi, taglio dell’erba, revisione di forazze e catitoie attraverso accordi di collaborazione con associazioni e cittadini privati.

3) CULTURA, TURISMO E CENTRO STORICO
•Valorizzare il ruolo centrale di Todi nel panorama nazionale ed internazionale per una nuova “Todi Città ideale” creando un piano unico di comunicazione e marketing territoriale (portale internet web-tv).
•Piano parcheggi per residenti e turisti, per garantire almeno un posto auto sicuro ad ogni famiglia. Ridefinizione delle zone Z.t.l. e nuovi criteri di assegnazione dei permessi di sosta e transito. Riqualificazione del parcheggio antistante il tempio della Consolazione con area attrezzata per turisti e residenti.
•Todi città aperta: maggiore flessibilità nella gestione del traffico per la valorizzazione del centro storico e delle sue attività, evitando parcheggi estemporanei ed insostenibili per l’immagine cittadina.
•Piano auto elettriche (citycar) per la mobilità in centro storico.
•Riduzione della tariffa oraria dei parcheggi a pagamento nel centro storico.

4) POLITICHE SOCIALI E SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE
•Far tornare il Comune di Todi capofila della zona sociale numero 4, per avere maggiori opportunità.
•Istituzione del Garante della persona disabile. Inserimento di un esperto in abbattimento di barriere architettoniche in “commissione edilizia” e di congrue risorse in bilancio.
•Ampliamento dell’offerta del tempo pieno alle scuole primarie (oggi è presente solo nella frazione di Pantalla) individuando, per la sua realizzazione, scuole logisticamente a servizio dell’intero territorio.
•Risparmio di un ulteriore 5% della spesa corrente del Comune da destinare alle famiglie e ai soggetti svantaggiati.
•Nuovo asilo comunale in gestione mista pubblico/privato.
•Contributo, attraverso fondo di rotazione, alle giovani coppie che scelgono di abitare nel centro storico.
•Progetti per la prevenzione dei rischi e il benessere dei giovani, con le scuole e le famiglie, gestiti da professionisti di settore.

5) METODO DI GOVERNO
•Il Sindaco governerà con la porta del suo ufficio fisicamente sempre aperta, per un dialogo costante ed autentico con la cittadinanza, svolgendo la propria attività a tempo pieno e mettendo a disposizione di tutti il suo numero di cellulare.
•Verrà istituito un apposito assessorato al volontariato, all’associazionismo e alle pro-loco, grande risorsa cittadina, anche economica, da valorizzare e sostenere.
•Il Sindaco o suo delegato sarà presente nelle frazioni almeno un giorno a settimana.
•Ogni consigliere di maggioranza avrà almeno una delega da espletare nel corso della consiliatura.
•Il Sindaco, la Giunta ed i Consiglieri Comunali di maggioranza destineranno almeno il 10% della propria indennità ad fondo con il quale finanziare borse di studio per le migliori tesi di laurea che abbiano ad oggetto la Città di Todi.
•Valorizzazione e formazione del personale del Comune di Todi.

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