Il Governo, per salvarsi la faccia davanti all’opinione pubblica e far dire ai giornali che ha fatto un passo avanti, ha presentato una proposta sulla legittima difesa inaccettabile dal punto di vista tecnico, confusa e suscettibile di incostituzionalità per come è scritta, e per questo motivo abbiamo votato contro: la sicurezza e la giustizia devono essere in primis assicurati dallo Stato. Il cittadino ha il diritto e deve difendersi se la sua incolumità, o quella della sua famiglia, è in pericolo: nella legge restano, infatti, delle zone d’ombra e di incertezza che il M5S voleva chiarire con una sua proposta concreta, purtroppo bocciata. Nel testo di legge approvato alla Camera esistono alcune espressioni che riteniamo fortemente problematiche; anzitutto, ‘difesa legittima’ è un’espressione che vuol dire tutto e niente, poiché la proporzione tra offesa e difesa è data per presunta. In secondo luogo, ‘Reazione nei casi di introduzione nel domicilio con violenza alle cose o con inganno’: indica che si è non punibili? Qui ci sono evidenti problemi di proporzionalità e quindi questa espressione è passibile di incostituzionalità. Inoltre, ‘Tempo di notte’ cosa significa precisamente? Se l’aggressione avviene di giorno non si è tutelati? Il presupposto di base è che lo Stato deve assicurare sicurezza e giustizia ai cittadini, e non il contrario. In quest’ottica spetta al Governo sopperire anche al deficit di agenti, strutture e risorse alle forze dell’ordine, a cui mancano circa 40mila unità, oltre alla mancanza di equipaggiamento e dotazioni adeguate. Un dato drammatico, inoltre, è che sono diminuite le denunce. Il motivo è semplice: per molti reati, come furti e rapine, i cittadini non hanno più fiducia nella giustizia e quindi non denunciano più. Questo a causa di tutti i provvedimenti emanati dai precedenti governi, che non assicurano la certezza della pena, concedendo quasi impunità continua ai criminali. Nel provvedimento che il M5S ha presentato queste problematiche sono superabili ed è stato proposto un emendamento anche in merito all’indennizzo dovuto alle vittime di reati violenti perché, ad oggi, è un fondo assolutamente inutile per i troppi paletti messi al fine di impedire che tutti i cittadini possano accedervi. La nostra proposta è stata bocciata, così chi subisce un reato violento non ha assolutamente nessun sostegno da parte dello Stato, ed è una vergogna.
- On. Filippo Gallinella - M5Stelle
- 5 Maggio 2017











