Assistiamo basiti al dibattito che si sta alimentando fra le diverse forze politiche che partecipano alle prossime elezioni comunali cittadine. Un dibattito fatto di scontri ideologici novecenteschi, di schermaglie di bassa lega, di retrologie e rancori vecchi. Un dibattito surreale fra forze politiche che dimenticano la storia dei loro leader  o fingono di non ricordarla) o che si articola in vuote ed inadeguate polemiche sulle vaccinazioni ( tema serio da non strumentalizzare in una campagna elettorale amministrativa).
Non una parola sui programmi elettorali, sulle idee per Todi, sui suoi problemi. Sempre e solo contro le persone. Non ci abbasseremo a questi livelli e continueremo la nostra campagna elettorale stando al merito, perché una città va unita e non divisa in buoni e cattivi, in degni ed indegni. Perché se si ha qualcosa da dire e proporre, non si ha tempo di parlare degli altri. Perché questa città di chiacchiericci e malelingue rischia di morire. Perché la dignità delle persone vale più dei simboli di partito e più di ogni vittoria elettorale. Questa sarà la nostra campagna elettorale e ci auguriamo che lo diventi anche quella degli altri. Sarebbe già una vittoria.

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