Fa un po’ sorridere che il capogruppo del Partito Democratico di Todi, che da sempre amministra la Regione e la Provincia e, tranne una breve parentesi, anche il nostro Comune si accorga solo oggi del nostro Ospedale cittadino.
Guarda caso a ridosso delle elezioni.
Fa veramente scalpore leggere una vera e propria dichiarazione d’amore basata su numeri e cifre “nasometricamente” raccolti da famigerati “esperti” che giungono a conclusioni e ad elaborate teorie sulla base di dati e statistiche.
Una dichiarazione, peraltro, che viene da una parte politica (il PD), che ha tenuto bloccate tutte le nomine dei dirigenti per oltre un anno e mezzo, per la guerra interna tra la Presidente Marini e la parte del PD che fa riferimento al sottosegretario Bocci.
Forse il PD di Todi ha dimenticato come la sanità umbra sia stata costretta alla umiliazione di vedere la salute dei cittadini subordinata alle smanie di potere della politica, con il balletto dell’Assessore Barberini che si è dimesso, ha lasciato la carica vacante per oltre un anno e poi, una volta risolti i problemi del partito, ha ripreso la sua funzione di assessore, come se niente fosse successo.
Anche noi amiamo il nostro Ospedale e lo consideriamo un bene prezioso da difendere e potenziare, da preservare e proteggere ogni giorno con una politica mirata all’efficienza, con una supervisione costante che eviti il depauperamento delle strutture ed il trasferimento delle alte professionalità che nel tempo hanno abbandonato il nostro Ospedale.
Noi amiamo il nostro Ospedale e non per i numeri che ci vengono forniti dagli esperti o per un Piano Sanitario Regionale ancora in fase di elaborazione e che da sempre viene utilizzato unicamente come sponsor elettorale.
Noi amiamo il nostro Ospedale per le persone che ci lavorano ogni giorno, per chi ci mette la faccia, per chi è in prima linea!
Noi amiamo il nostro Ospedale perché funziona NONOSTANTE il PD, i suoi Direttori Generali, le smanie di potere, i Piani Sanitari, nonostante i tagli, nonostante le scarsissime risorse, nonostante l’uso politico che nel corso degli anni ha caratterizzato assunzioni e carriere.
L’Ospedale funziona non grazie agli esperti e ai loro numeri.
L’ospedale funziona perché ogni giorno medici, infermieri, operatori sanitari con dedizione e sacrificio adempiono magistralmente al loro compito senza risparmiarsi, costretti a turni massacranti per la scarsità di personale.
Consigliamo a chi si accorge solo oggi del nostro Ospedale di fare un giro per le corsie e, questa volta, non per fare campagna elettorale ma per rendersi conto dal vero che quei numeri, quelle statistiche non servono proprio a niente, che gli esperti chiusi nei loro uffici non sanno dare lerisposte semplicemente perché non conoscono le domande.
Chi oggi si accorge di amare l’Ospedale dovrebbe impararlo a conoscere sul campo guardando negli occhi chi in quella struttura ci lavora, chi fa i salti mortali per dare un servizio efficiente nonostante la burocrazia e la mancanza di risorse.
Chi ama l’Ospedale oggi avrebbe dovuto amarlo da almeno cinque anni nei quali è stato alla guida della Città disinteressandosi di ciò che accadeva, dei problemi di chi ci operava, dello svilimento delle professionalità e delle inefficienze che, inevitabilmente, si sono riscontrate.
Quando si ama qualcuno veramente, ci si ricorda di lui sempre e non solo quando ci serve e soprattutto non lo si usa per risolvere i propri problemi di partito.
Noi amiamo l’Ospedale… sempre!
- Forza Italia Todi
- 26 Maggio 2017











