In ricordo della figura di Paolo Stefanini, l’impiegato del Comune di Massa Martana recentemente scomparso, credo sia giusto compiere un gesto di affetto sia nei suoi confronti che della sua famiglia affinché possa prendere vita un progetto a lui caro. “Purtroppo adesso che Paolo non c’è più, volevo farmi portavoce di un suo desiderio che mi ha espresso qualche giorno fa. Mi parlava del bisogno di costituire un Comitato per la raccolta di fondi per supportare la necessità di cure dei nostri concittadini che soffrono di gravi malattie.
E’ vero che le raccolte di aiuto dirette sono sempre state fatte per aiutare chi soffre, ma Paolo aveva in mente qualcosa di più organizzato, di più stabile. Riprendo quindi il suo appello e lo ripropongo in questa occasione. Un’idea, questa di Paolo, che potrebbe essere un contributo importante, fondato sulla solidarietà e sul mutuo soccorso, per questa comunità.
Un Comitato, che semmai si farà, potrebbe essere intitolato proprio a Paolo Stefanini.
E’ un’idea valida, che viene da una persona che tutti noi abbiamo apprezzato per la sua diretta semplicità e altruismo. Proprio per questo, sarebbe opportuno rifletterci sopra e provare a realizzarla.
Personalmente, ogni volta che mi recherò in Comune, lo ricorderò, con affetto, seduto dietro la sua scrivania dell’ufficio urbanistica dove lavorava. Me lo ricorderò sempre con il suo immancabile sorriso, i suoi modi gentili e cordiali e la sua franca disponibilità.
Ciao Paolo”
Testo della commemorazione letta al termine del rito funebre nella piazza di Massa Martana. Dispiace molto notare che nell’articolo apparso sulle pagine di TamTam a ricordo di Paolo, di tale suo desiderio non sia stata fatta menzione alcuna.









