Leggo che Rossini non ha gradito il contenuto del mio comunicato e non ha trovato di meglio da fare che definirmi una “maestrina”. Mi permetto di fargli notare che sono una studentessa e sono abituata a “fare i compiti a casa”; motivo per cui, l’opuscolo del centrosinistra che il sindaco uscente mi ha “consigliato” di studiare, l’ho letto prima di scrivere il mio comunicato.
In riferimento alla lettura dell’opuscolo (che tratta maggiormente di investimenti e non di tempi e modi di esecuzione di lavori di ordinaria amministrazione) mi preme far notare che nella sezione “opere realizzate” dove si spiega che sono stati effettuati lavori per milioni di euro, salta all’occhio che in realtà, ad oggi, figurano molte opere che devono ancora partire. Non saranno di certo i centinaia di euro spesi in volantini “patinati” a far cambiare idea ai miei concittadini.
Voglio sottolineare che il mio articolo era rivolto in particolar modo alla gestione dell’ordinario, tanto da fare alcuni semplici esempi. In riferimento alla questione dell’illuminazione è vero, come cittadina posso mobilitarmi e farlo presente ad Enel Sole, ma non credo che sia di mia competenza il rifacimento dei manti stradali, l’aggiustamento di staccionate, il taglio di erba e la risoluzione di altre problematiche riguardanti il territorio comunale. Proprio per questo, la mia iniziativa era quella di proporre l’utilizzo di uno strumento che collegasse il cittadino direttamente all’amministrazione. Purtroppo, i “paraocchi ideologici”, che il sindaco uscente citava contro di me, non gli hanno permesso di apprezzare tale proposta, ma hanno contribuito a sostenere l’app esistente che, seppur funzionante, risulta non aggiornata e ignorata dai cittadini.
- Francesca Peppucci - Lega Nord Todi
- 2 Giugno 2017











