Anziché di progetti, idee e proposte per la città, da troppo tempo a questa parte l’unico argomento che sembra aver importanza per i cittadini e che sta in qualche modo caratterizzando tutta la campagna elettorale è il fantomatico “patto del Nazareno alla tuderte”.
Secondo i soliti bene informati viene dato infatti per certo che, in virtù di un misterioso e segretissimo accordo, la Augustissima Presidente Catiuscia Marini e il candidato Sindaco Antonino Ruggiano abbiano stretto un patto per consentire a Carlo Rossini di vincere le prossime comunali.
Difficilmente io mi arrabbio. E non riesco ad arrabbiarmi neanche ora. Gli unici sentimenti che provo di fronte ad una fregnaccia di tale portata sono dispiacere e tenerezza.
Dispiacere nei confronti di chiunque, soprattutto nel centro-destra, possa soltanto credere ad una bestialità del genere… tenerezza nei confronti di chi, per motivi squisitamente propagandistici e personali, tenta di sfruttare questa voce pensando di trarne un vantaggio elettorale.
Volendo levarmi un pizzico di curiosità ho ripercorso a ritroso i tanti bandoli della matassa e passo dopo passo, guarda caso, tutti i fili mi hanno ricondotto ad un unico capo (o spacciatore di fumo nel caso specifico) che fa riferimento a certi soggetti i quali:
a) Non sono e non hanno mai avuto a che fare con il centrodestra.
b) Non sono e non hanno mai avuto a che fare con il centrosinistra.
c) Sono stati un po’ qua ed un po’ là a seconda della convenienza.
d) Hanno provato senza riuscirvi a fare patti un po’ di qua e un po’ di là.
e) Spingono un po’ di qua e un po’ di là solo per ottenere una propria visibilità.
Di fronte a tanta miseria l’unica cosa che mi viene da dire è che (per come si dice a Collevalenza): “la processione dove esce rientra”.

condividi su: