L'avvocato, storica figura della destra tuderte, segue da oltre un anno il progetto civico e ritiene che sia l'unica soluzione per porre fine alla devastazione delle scorribande politiche
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Negli ultimi giorni di campagna elettorale ognuno gioca le sue carte migliori, sfilando dalla “manica” anche qualche asso preservato proprio per la fase finale del confronto politico.
E’ il caso di Floriano Pizzichini, il candidato a sindaco di Todi alla testa di tre liste civiche, che incassa a meno di una settimana dal voto il sostegno di una figura storica della destra tuderte, l’avvocato Carlo Alongi, già candidato alla carica di primo cittadino a metà degli anni Novanta e più volte consigliere comunale.

“Pizzichini è l’unico candidato di tutto il panorama politico tuderte capace di portare nell’agenda di governo temi cari all’elettorato di centrodestra. Su tutti: sicurezza, difesa della famiglia e dei soggetti deboli, tutela delle tradizioni e delle frazioni”. È con queste parole che l’avvocato Carlo Alongi descrive il progetto politico di estrazione civica di Floriano Pizzichini.

L’avvocato Alongi da circa un anno e mezzo ha visto con favore la candidatura a sindaco di Pizzichini: “Floriano sa mettere in sinergia persone e professionalità, ha uno sguardo verso il futuro e non verso il passato come invece hanno tutti gli altri candidati, alcuni dei quali già sono stati sindaci di una Todi oggi in lento declino”.

Nonostante una storica militanza nei partiti di destra e centrodestra, Alongi  crede da tempo che i bisogni dei cittadini e le istanze di rinnovamento trovino terra fertile nelle formazioni civiche: “Reputo molto azzeccato lo slogan di Pizzichini che recita “le persone prima dei simboli”. Ed è così. Nelle sue tre liste ci sono uomini liberi, lontani da logiche di partito e pastoie di potere. Questa città- ribadisce Alongi- è stata devastata dalle scorribande della politica e provo quasi tenerezza quando vedo come ancora ci si ostini in campagna elettorale a far venire in città onorevoli, ministri capi di partito (ai quali va sia chiaro tutto il mio rispetto istituzionale) ma che, una volta risaliti sulla loro auto blu, lasciano Todi senza essersi resi conto di dove siano stati”.

“Credo- conclude Alongi- che Pizzichini saprà interpretare un bisogno di cambiamento, di libertà e di rinascita che c’è oggi in città. Le frazioni e i castelli di Todi torneranno centrali nella vita della città insieme ad un Centro Storico motore di Todi. Quella che un tempo era la città più vivibile del mondo non può perdere altro tempo”.

Avvocato Carlo Alongi

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