In un’assemblea pubblica indetta dall’Amministrazione Comunale e concordata con la locale Pro Loco, a seguito di mugugni da parte di alcuni residenti all’interno del Centro Storico, il Sindaco Bruscolotti e il neo Presidente Tommaso Canneori hanno voluto tranquillizzare circa le novità prettamente “logistiche” che la stessa Pro- Loco si appresta a mettere in campo per le prossime Giornate Massetane.
Il Sindaco, cui erano indirettamente arrivate le perplessità dei citati residenti ha precisato che il Comune, entro e nei limiti delle normative vigenti, accoglierà come sempre ogni proposta proveniente dall’Associazione, contemperando le sue esigenze con quelle della popolazione e sottolineando l’osservanza delle prescrizioni delle autorizzazioni concesse, soprattutto in termini di orari e volume della musica, sembrati i principali motivi del contendere.
Il Presidente Canneori ha tratteggiato, anticipatamente, la programmazione e l’ubicazione delle iniziative agostane che insieme al nuovo Consiglio Direttivo ha “immaginato” per le Giornate Massetane 2017; e cioè per la prima volta l’utilizzo del parcheggio Lignole che sarà attrezzato per la Taverna e una pista da ballo (liscio), piazza Umberto I per la Festa del Gelato con annessa musica d’ascolto e poi le varie mostre e altre iniziative che in genere hanno sempre fatto da cornice alle Giornate massetane, tra le quali la celeberrima storica “Magnata” e l’attesissima Notte Bianca. Non è sfuggito ai più il silenzio sul Pub, di cui non si è fatto cenno.
Resterà pertanto libera piazza Matteotti e Via Vittorio Emanuele II che, durante le feste, insieme ad altre capienti aree già individuate saranno adibite a parcheggio, prioritariamente per i residenti del centro storico e poi per i molti turisti e visitatori che nel periodo festaiolo sono soliti frequentare Massa Martana.
Prescindendo dalle motivazioni che hanno originato l’utile necessità di indire un’assemblea del genere, prima volta nella storia della pro loco massetana, questa si è svolta in un clima pubblicamente collaborativo e costruttivo tra l’Associazione e il Comune; apprezzato dagli intervenuti che non hanno mancato di notare il positivo cambio di passo della nuova Presidenza.














