Il torneo propone un mix perfetto di giocatori dall'infinita esperienza e talenti emergenti
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Con i primi match del tabellone ha preso il via l’undicesima edizione degli Internazionali di Tennis dell’Umbria ATP Challenger di Todi “Sidernestor Tennis Cup”. Sul rosso del Tennis Club di Pontenaia in dieci anni sono passati tanti big della classifica mondiale come Goffin, Dimitrov, Pouille e lo spagnolo Ramos Vinolas, tutti tra le prime venti posizioni del ranking ATP. Il torneo anche quest’anno propone, come nella migliore tradizione del circuito Challenger, un mix perfetto di giocatori dall’infinita esperienza e talenti emergenti che compiono i primi passi nel tennis che conta. Interesse in particolar modo per due atleti.

Simone Bolelli, una delle colonne portanti della nazionale italiana di Coppa Davis guidata da Corrado Barazzutti, sarà a Todi per la prima volta grazie ad una wild card concessa dal direttore del torneo Francesco Cancellotti.
Nel 2009 il tennista bolognese ha raggiunto il suo miglior piazzamento nella classifica mondiale alla 36 esima posizione. Nel doppio invece è stato numero 8 del ranking ATP dopo aver vinto il torneo dello slam “Australian Open” nel 2015 in coppia con Fabio Fognini.
Bolelli ha attraversato un periodo sfortunato caratterizzato da diversi infortuni e sta tornando a giocare il suo miglior tennis, risalendo la classifica verso posizioni più consone al suo blasone tennistico, coadiuvato da uno dei coach più esperti del circuito, l’argentino Eduardo Infantino.

Così come è argentino l’altro tennista che desta grande interesse in vista del Challenger di Todi. Stiamo parlando di Federico Del Bonis ex numero 33 del ranking mondiale, posizione conquistata nel maggio dello scorso anno. Un anno storico per il tennis argentino e sopratutto per il tennista di Azul che vincendo il match decisivo con il croato Ivo Karlovic ha regalato al popolo albiceleste la prima storica Coppa Davis.

A questi due profili aggiungiamo il serbo Dusan Lajovic numero 84 del mondo e testa di serie numero 1 del torneo tuderte. Al suo seguito uno dei coach più affermati del tennis professionistico, quel Jose Perlas fino a poco tempo fa allenatore di Fabio Fognini. Il tecnico spagnolo, considerato un vero e proprio guru, in carriera ha collaborato inoltre con tennisti del calibro di Carlos Moya, Albert Costa, Guillermo Coria, Nicolas Almagro, Juan Carlos Ferrero e Janko Tipsarevic.

In più in tabellone a Todi altri top 100 come l’azzurro Marco Cecchinato, il moldavo Albot e l’altro italiano Alessandro Giannessi, fresco di esordio in Davis. Le altre tre wild card, in collaborazione con la Fit, vanno a Gianluca Mager, a Lorenzo Sonego e Liam Caruana. Intanto nei primi match delle quali (si sono giocati due turni) sono stati rispettati i favori del pronostico. Avanzano il favorito Andreas Haider Maurer, ex 47 del mondo appena un anno fa, che supera al primo turno Lorenzo Santini, cresciuto sui campi del Tennis Club Todi. Ottima giornata, nonostante l’eliminazione al secondo turno, per l’altro tuderte in gara Federico Cecconi che dopo l’exploit, in due set 7-5 7-6, ai danni dall’inglese Oxley, nulla ha potuto contro uno dei big del torneo delle quali, il francese Lokoli numero 318 del mondo.

Ricordiamo a tutti gli appassionati che l’ingresso sarà gratuito per l’intera durata del torneo. Un regalo per avvicinare all’evento la città e la regione. Sarà possibile fare delle donazioni al comune di Norcia per la ricostruzione del Tennis Club cittadino ed all’associazione “I Love Norcia” per vari progetti legati al sociale nei territori colpiti dal sisma.

Dopo dieci anni cambia il title sponsor della manifestazione. È la Sidernestor di Marsciano, azienda tra le più virtuose dell’Umbria e da anni al fianco del torneo di Todi, a dare il nome al trofeo 2017.
Lorenzo Leonori, uno dei titolari dell’azienda, ha espresso soddisfazione e orgoglio per aver sposato in pieno la manifestazione tuderte.
Infine il presidente della Fit umbra Roberto Carraresi ha speso parole di elogio, riconoscendo alla kermesse tennistica tuderte il ruolo fondamentale di traino per la crescita del movimento tennistico umbro.

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