La notizia che due istituti tuderti siano stati inseriti nel programma straordinario per la riapertura delle scuole nei territori delle Regioni interessate dal terremoto 2016, l’IIS Ciuffelli Einaudi e l’edificio che ospita le sezioni infanzia e primaria di Collevalenza, è una buona notizia per Todi.

Con l’ordinanza n. 33 dell’11 luglio il Commissario straordinario per la ricostruzione post terremoto del 2016 ha inserito nei programmi di intervento le due scuole tuderti che la giunta Rossini aveva segnalato alla Regione subito dopo gli eventi di ottobre 2016.

Questa è una conferma che l’amministrazione guidata da Carlo Rossini ha ben lavorato per reperire le fonti finanziamento di interventi importanti come questi , che garantiranno l’adeguamento sismico di due plessi, aumentando il livello di sicurezza delle scuole tuderti.

La stessa capacità di programmazione dimostrata in precedenza per la Media Cocchi e il nuovo polo scolastico del centro storico, l’ex Aosta, che ospiterà il ciclo educativo da 0 a 11 anni, entrambe ammesse a finanziamento nell’ambito degli interventi del Governo “Scuole Sicure” e “Scuole Nuove”.

Programmi, progetti e interventi che arrivano a risultato oggi ce ne sono e ce ne saranno diversi. Basti pensare all’avvio dell’importante collaborazione con il Gestore dei Servizi Energetici che consentirà la riqualificazione energetica e ambientale di diversi edifici pubblici, a cominciare dai Palazzi Comunali.

Opere e interventi pubblici che rappresentano grandi opportunità per Todi, che non vanno sprecate e che, dai banchi dell’opposizione controlleremo nel loro sviluppo.

Il nostro auspicio è che l’amministrazione Ruggiano riconosca il lavoro fatto ed operi dando continuità all’azione amministrativa messa in campo dall’amministrazione Rossini, abbandonando toni e comportamenti di alcune componenti della maggioranza che hanno come obiettivo solo quello di affermare la propria esistenza, senza curarsi né della città né della necessità di impedire un nuovo isolamento politico ed istituzionale che Todi ha già pagato nel periodo 2007-2012.

D’altra parte il risultato delle urne spinge ad usare cautela nell’esercizio sia del ruolo di governo che di opposizione considerando che il voto popolare ha assegnato ai 5 partiti della maggioranza poco più del 36% ed il restante 64% alle forze di opposizione.

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